Si gioca oggi l’undicesima gara della massima serie, in classifica sempre al comando Milano incalzata da Vicenza, ma dietro è bagarre.
“In ogni istante della nostra vita abbiamo un piede nella favola e l’altro nell’abisso.”
Iniziamo oggi dalle parole di Paulo Coelho, scrittore e poeta brasiliano, che ci dà modo di viaggiare con la mente dando il significato che meglio crediamo a questa frase.
La vita è un insieme di episodi, di attimi, di momenti che la rendono unica. Attimi che non sappiamo neanche noi se saranno felici o meno, ma che la caratterizzano.
Percorriamo la nostra strada senza sapere cosa accadrà un istante dopo, un po’ come una partita, non sappiamo se quel tiro entrerà in porta, se quel disco verrà parato, se avremo la meglio e festeggeremo oppure se chiuderemo amareggiati. Poco prima di quell’istante ignoriamo ancora da che parte penderemo.
Tanto per parlare di pronostici oggi si giocherà l’undicesima giornata di Serie A, un turno come sempre aperto e tutto da vivere con scontri che mettono molto in palio, non solo i tre punti.
A Cittadella va di scena il derby veneto tra i padroni di casa e il Vicenza. L’andata fu giocata due volte per volere del giudice sportivo che confermò un errore di durata degli over time. Ad avere la meglio fu il Vicenza che da lì in poi iniziò a collezionare vittorie. Oggi i granata proveranno, anche se partono senza i favori del pronostico, a dare filo da torcere alla seconda forza del campionato per i punti e per l’orgoglio. Chissà se finiranno scottati dai diavoli o meno.
Padova – Torino è uno scontro tra formazioni emergenti, non tanto per qualità perché le due società si sono sempre contraddistinte, ma perché formate totalmente da giovani. Partono per favoriti i padroni di casa, grazie anche ad un percorso finora più che convincente, ma i piemontesi hanno dato più volte sfoggio di buon gioco e soprattutto dimostrato di poter dare fastidio a molti. Da seguire.

Milano – Verona. Gli scaligeri proveranno ad “estrarre la spada dalla roccia”, chissà se saranno i fortunati a riuscire nell’impresa di far perdere l’imbattibilità ai campioni d’Italia. Ovviamente dato l’avversario, in più con i favori del campo di casa, l’impresa sarà ardua, ma sperare non costa nulla.
Ad Asiago le “vipere” attendono il Ferrara, per una gara nella gara. Oltre alla singola vittoria infatti c’è in palio il posto in classifica. Le due formazioni sono appaiate a solo quattro punti l’una dall’altra e la settimana scorsa gli estensi hanno allungato leggermente il passo vincendo contro Cittadella e fruttando lo stop di Asiago avvenuto a Torino. Un incontro che si preannuncia senza esclusioni di colpi, due formazioni che sanno giocare e il campo dalle dimensioni ridotte regalerà molti ribaltamenti di fronte e tanto lavoro per i portieri.
Monleale – Civitavecchia è l’ultima gara della giornata. I piemontesi, che all’andata faticarono per un tempo abbondante prima di allungare e portare a casa i tre punti, hanno in seguito ottenuto risultati importanti che li ha messi al sicuro e a meno di cataclismi la Serie A non è in discussione. Storia diversa per i laziali ancora alla ricerca di cancellare lo zero in classifica. La speranza è l’ultima a morire e sicuramente, ma anche giustamente, Civitavecchia proverà in qualsiasi occasione a conquistare punti.
In una gara, come nella vita, in ogni istante abbiamo la possibilità di vivere un sogno o un incubo, ancora non lo sappiamo ma il più delle volte siamo noi ad esserne gli artefici. Giochiamoci le nostre possibilità.





