La musica ha da sempre molti modi di accompagnare ogni fase della nostra vita e quando si tratta di amore sono innumerevoli i brani che riescono a dare perfettamente l’idea delle emozioni intense che si provano. Anche per i flirt estivi, spesso brevi ma comunque travolgenti, sono numerose le canzoni che riescono a farci sognare ad occhi aperti, immaginando i più diversi risvolti che la nostra storia può prendere.
L’amore, quindi, che sia quello del per sempre o di una notte, è un qualcosa che tutti desideriamo provare e che l’arte, in questo caso la musica, ha provato a raccontare attraverso immagini e parole in grado di coinvolgere lo spettatore, il quale non può fare a meno di identificarsi in ciò che sta ascoltando o guardando, sentendosi spesso capito e meno solo in ciò che vive.
Le cinque canzoni che rappresentano al meglio gli amori estivi
La prima canzone che rappresenta perfettamente il brivido degli amori estivi è “Summer Nights” di John Travolta e Olivia Newton -John, tratta dal celebre film “Grease”. Con note travolgenti e allegre, è la rappresentazione perfetta di tutte quelle storie intense, ma anche incerte, che si vivono durante le calde giornate d’estate, in cui tutto sembra più profondo, possibile e magico. Il brano porta alla luce due aspetti importanti, da un lato la spensieratezza del sentimento, capace di farci sognare ad occhi aperti, e dall’altro l’incertezza dello stesso, di cui non si conosce il futuro e per cui i dubbi ci accompagnano.
Altro grande brano intramontabile è “Un’estate Fa” di Franco Califano. Ogni parola, accompagnata da un ritmo lento e coinvolgente, racchiude l’essenza più intima di molti amori estivi, capaci di farci provare grandi emozioni. La frase che ne rappresenta al meglio il significato è “Ma l’estate somiglia a un gioco. È stupenda ma dura poco”, in cui si percepisce tutta la consapevolezza della brevità di un sentimento così vero ma, a volte, così rapido. La stessa canzone, nel tempo, ha avuto parecchie reinterpretazioni, tra cui quella di Mina che grazie alla grandezza della sua voce ha saputo emozionare il pubblico in modo travolgente.
Se, invece, vogliamo ascoltare un brano malinconico, in cui gli amori effimeri vengono raccontati dolcemente, dobbiamo necessariamente sentire “August” di Taylor Swift. La stessa frase “Because you were never mine” (perché non sei mai stato mio) è l’immagine calzate di un sentimento perennemente in bilico che, per quanto desiderato e profondo, ci fa percepire l’instabilità della relazione e come quanto, in realtà, l’altra persona non ci appartenga davvero.
“Summertime Sadness” e “La Musica Non C’è”
Icona indiscussa, anima sensibile e voce intensa, Lana Del Rey con “Summertime Sadness” racchiude a pieno la malinconia estiva, in contrasto con l’euforia del momento e la gioia dell’amore. Ogni riferimento rimanda alla passione del sentimento ma anche al dolore e alla nostalgia provocati dalla fine dello stesso. È un continuo immergersi in immagini che disegnano impeccabilmente una situazione che si assapora attraverso la consapevolezza di una fine inevitabile ma a cui non si può resistere, nonostante il peso quasi insostenibile causato dall’assenza dell’altra persona.
Tra i maggiori esponenti della scena musicale romana, con “La Musica non c’è” Coez ha saputo regalare al pubblico l’idea di un amore travolgente ma doloroso. Grazie a frasi come “C’è troppa luce dentro la stanza / Questo caldo che avanza” viene espressa in modo ineccepibile l’apatia dovuta al caldo torrido e alle notti insonni vissute lontani dal mondo, con intimità e intensità, dando l’idea di qualcosa di unico, quasi segreto, ma inevitabilmente destinato a deteriorarsi. Anche, però, la potenza del sentimento, le farfalle allo stomaco e i brividi che l’altra persona riesce a provocarci sono ben rappresentati, e vissuti fino in fondo, come fanno capire i versi Ma ho una scuola di danza nello stomaco / E balla senza musica con te”.
Articolo di Ambra Gabriella Samonà





