Cacao: benefici e proprietà

“Febbraio, San Valentino, cioccolato” ognuna di queste parole tira l’altra, giusto?
Bene, oggi vi parlo di uno dei cibi più amati al mondo (pizza perdonami), dei suoi benefici e delle sue controindicazioni: vi parlo del cacao.
Theobroma Cacaoè il nome della pianta e in greco vuol dire Cibo degli Dei Ora il titolo dell’articolo suona più logico probabilmente. Cresce spontaneamente nelle zone equatoriali, resta in vita anche cent’anni e raggiunge fino ai 13 metri di altezza. I primi frutti, le cabosse, appaiono all’incirca dopo 5 anni ed è al loro interno che si trovano le preziose fave di cacao; dalle 20 alle 40 per frutto.
Finita la parte wikipedia passiamo alle cose più interessanti: i benefici.
Insomma, se gli Dei sono immortali magari in parte è merito anche del cacao, chissà.
Iniziamo:
Energizzante
Immagino abbiate sentito dire un milione di volte che il cioccolato (fondente almeno al 70%) fornisce energia ed è raccomandato soprattutto a chi fa sport. Io stessa ricordo che da piccola non si andava a sciare senza la scorta di tavolette negli zaini. Infatti, grazie alla presenza della caffeina, il cioccolato è in grado di elevare il livello di endorfine e darci quel pizzico in più di energia. Sennò perché il Professor Lupin avrebbe offerto a Harry il cioccolato dopo essere svenuto? J.K. Rowling la sapeva lunga già nel ’99.
Equilibra la pressione sanguigna
Il cacao contiene i cosiddetti flavanoli, ovvero dei composti vegetali che aiutano il buon funzionamento del sistema cardiovascolare. Equilibrano infatti la pressione sanguigna e aumentano la produzione di ossido nitrico.
Riduce il rischio di attacchi cardiaci
Come ho detto nel punto precedente, i flavanoli aumentano la produzione di ossido nitrico. Questo permette alle arterie e ai vasi sanguigni di rilassarsi e di dilatarsi migliorando decisamente il flusso sanguigno.
Migliora la salute e il funzionamento del nostro cervello
Quando si dice “fai arrivare il sangue al cervello” c’è un motivo. Il fatto che i flavanoli favoriscano una migliore circolazione sanguigna permette al cervello di migliorare le sue funzioni e, inoltre, questi composti sono stati anche collegati alla produzione di neuroni.
Malumore
Sarà un caso che quando siamo tristi o di cattivo umore una delle cose su cui ci buttiamo è il cioccolato ? Non credo. Mangiare cioccolato infatti, aumenta la presenza di neurotrasmettitori come la serotonina, “l’ormone della felicità” appunto.
Diabete
Anche qui entrano di nuovo in gioco i flavanoli; essi hanno il potere di rallentare la digestione dei carboidrati e il loro assorbimento. In questo modo la secrezione di insulina aumenta ed è stimolato il passaggio degli zuccheri dal sangue ai muscoli. Si tratta sempre di cacao amaro e cioccolato extra fondente, fate attenzione a non prendere Roma per Toma.
Antiossidante
Grazie alla presenza di polifenoli, il cacao permette una migliore sintesi del collagene da parte della pelle e aiuta a combattere i radicali liberi. Questo conferisce più tonicità ed elasticità e previene l’invecchiamento cutaneo.
Anticellulite
La presenza di caffeina e di teobromina nel cacao permette la trasformazione dei grassi della pelle in cellule che favoriscono lo snellimento. Un consiglio? Se soffrite di cellulite preparate una maschera/scrub con fondo di caffe e cacao e massaggiate le parti interessate per 5 minuti, vedrete che se l’applicherete in modo costante noterete le differenze!
Caco crudo e cacao tostato

Oggigiorno siamo abituati a consumare esclusivamente cacao o cioccolato lavorati industrialmente: credete siano gli Umpa Lumpa a occuparsi della tostatura del cacao?
Scherzi a parte, cacao crudo e cacao tostato sono differenti.
Per essere lavorata, la fava di cacao, viene conservata per un certo periodo di tempo all’interno del suo guscio naturale (all’interno della cabossa), avvolta da una polpa che ne permette la fermentazione e la successiva scissione delle proteine in aminoacidi. Questo procedimento, oltre a conferire il classico aroma di cioccolato, rende il cacao più digeribile. Dopodiché le fave vengono fatte essiccare e lavorate (tostate).

Per ottenere il cacao crudo invece, il chicco viene estratto dal guscio senza alcuna fermentazione o essicazione e questo rende le sue proprietà nettamente più efficaci. Secondo David Wolfe, esperto di crudismo, il cacao crudo contiene ad esempio il 37 % di antiossidanti in più rispetto al cacao tostato.
“Less is More”
San Valentino è alle porte e il cioccolato è già in tutte le vetrine della città.
Purtroppo i prodotti alimentari presenti oggi sul mercato subiscono lavorazioni chimiche che ne diminuiscono le proprietà fino a renderli nocivi. Vi consiglio quindi, quando e se vi è possibile, di prediligere prodotti poco raffinati che abbiano una lista di ingredienti breve e almeno per ¾ pronunciabile.

Io ormai consumo solo cioccolato 100% fondente e quando voglio un po’ più di dolcezza lo fondo, aggiungo del miele e lo lascio risolidificare, magari incorporando anche qualche nocciola grossolanamente spezzata. Lo so, non tutti abbiamo sempre voglia o tempo di stare in cucina, ma credo fermamente che il nostro corpo meriti un po’ più di attenzioni e cure.
Detto questo, non sarà quel cioccolatino ogni tanto che danneggerà il nostro organismo. Quindi godetevi quella scatola che riceverete il 14 febbraio, o ancora meglio, regalatevene una e lasciate le carte dei cioccolatini in giro come i veri mangiatori seriali.
Lo dico sempre; la chiave di tutto è l’equilibrio.
Buon San Valentino
Michela





