La Juve perde al Wanda Metropolitano per 2-0. Vittoria merita dell’Atletico Madrid del Cholo Simeone: la squadra di Allegri è sembrata senza anima e poco reattiva. I gol, nella ripresa, di Gimenez e Godin.

LE FORMAZIONI

L’Atletico Madrid si presenta con un classico 4-4-2 di contenimento, Griezmann e Diego Costa davanti per mettere paura alla difesa bianconera che ritrova il duo Bonucci-Chiellini. A destra, per i bianconeri, la sorpresa De Sciglio al posto di Cancelo. In avanti il solito trio Ronaldo-Mandzukic-Dybala. La formazione è un 4-3-3 con Dybala “falso nueve”.

LA PARTITA

Quello che ci si aspetta da questa andata al Wanda Metropolitano è sicuramente una partita tattica, dove le due squadre sono pronte a sfidarsi nei minimi dettagli. Ed è proprio così. La Juventus parte in sordina, attende l’avversario ma non riesce quasi mai ad essere pericolosa. L’Atletico Madrid con il folletto Griezmann cerca di mettere paura alla difesa bianconera, cercando sempre lo scambio con Diego Costa.

Nei primi minuti, i biancorossi attaccano ed un fallo di De Sciglio fa rabbrividire i tifosi juventini: l’arbitro fischia il rigore, ma alla fine il Var segnala che il fallo ha inizio fuori area. Sospiro di sollievo e calcio di punizione dal limite che Griezmann tira bene ma trova Szczesny preparato.
Anche Cristiano Ronaldo ci prova su calcio piazzato a mettere paura a Oblak.

juventus
Polemiche (Credit: CalcioMercato.com)

Punizione potente, portiere attento, bella occasione. Juve vicina al gol, ma non basta. Bianconeri statici, lenti e senza idee con il centrocampo quasi spaesato. Pjanic arriva da una nottata di febbre, e si vede. Se non gira il bosniaco, non gira la Juve. Da calcio d’angolo è Bonucci a provarci, colpisce di testa ma la palla finisce sopra la traversa.

Il secondo tempo è ancora più difficile per la squadra di Allegri

Dopo pochi minuti uno svarione difensivo di Chiellini consegna la palla a Griezmann che di prima serve un assist al bacio per Diego Costa che a tu per tu con Szczesny riesce clamorosamente a calciare a lato con la porta sguarnita. Passano solo due minuti e questa volta l’occasione è sui piedi di Griezmann, il francese cerca un pallonetto ma il numero uno bianconero riesce a deviare sulla traversa, poi Chiellini anticipa Diego Costa spazzando in calcio d’angolo.

Juve senza anima

la squadra bianconera è la brutta copia di quella vista fino a questo punto della stagione. Nessun pericolo arrivato dalle parti di Oblak, ed è proprio la squadra del Cholo a Simeone a passare in vantaggio con Morata appena entrato. Lo spagnolo stacca su Chiellini e di testa insacca: ma le proteste dei bianconeri sono tante. Lo spagnolo ha spinto Chiellini prima di colpire di testa, l’arbitro va al Var e annulla il gol. Si torna in parità. Quest’ultima però dura poco: al minuto 77 è Gimenez su azione di calcio d’angolo a insaccare. Questa volta è buono e la Juventus insacca.

juventus
La rete di Gimenez (Credir: Sportmediaset)

Nessuna reazione dalla squadra di Allegri che subisce anche il secondo gol, ancora da calcio d’angolo. Questa volta è Godin a sfruttare un rimpallo e ad insaccare alle spalle di Szczesny. Entra Bernardeschi, la Juve ha un accenno di orgoglio e lo stesso numero 33 bianconero a sfiorare il gol con un potente sinistro ma ancora Oblak è bravo a deviare in angolo.

I 4 minuti di recupero non servono alla Juventus per arrivare al gol che poteva rendere meno amara il ritorno della Champions League.