Il caso di rapina e conseguente omicidio verificatosi il 14 maggio che ha interessato la prefettura di Tochigi, Giappone, ha subito degli sviluppi. Il principale sospettato è Kazuhiko Masuda, un uomo di 48 anni, inserito nella lista dei ricercati internazionali dell’Interpol su richiesta delle autorità giapponesi. Attualmente sono stati resi noti tutti i suoi dati identificativi ed è stato emesso congiuntamente un mandato di cattura internazionale. È possibile che l’uomo si trovi ad oggi nel sud-est asiatico.
Kazuhiko Masuda ricercato dall’Interpol: l’uomo è la mente dietro il caso che ha provocato la morte di una donna
In relazione al caso, la polizia ha provveduto ad arrestare Kaito Takemae, 28 anni, sua moglie Miyu Takemae di 25, entrambi in collaborazione con altri quattro ragazzi di 16 anni. La rapina avvenuta il 14 maggio ha interessato la città di Kaminokawa. I colpevoli si sono introdotti nell’abitazione della donna di 69 anni con l’obiettivo di rapinarla, provocandone successivamente la morte. Ma, come accennato, la mente che ha orchestrato il piano è di Masuda. Secondo quanto riferiscono alcune fonti investigative riportate da Japan Times, il quarantottenne ha dapprima contattato Kaito Takemae tramite un’app di messaggistica anonima. Presentato il piano, ha riferito che il colpo gli avrebbe consentito di guadagnare il 40% di 100 milioni di yen (oltre 540 mila euro, quindi circa 216 mila euro). Ha poi chiesto all’uomo di formare un gruppo per mettere in atto il piano. Tre giorno dopo l’omicidio Masuda è partito per la Cina. È stato inserito nella lista dei ricercati il 29 maggio.
Stefania Cirillo





