Un grande Torino è riuscito a domare la Dea, con un bel 2-0, adesso l’Europa è più vicina.
FORMAZIONI:
TORINO – Sirigu; Izzo, Nkoulou, Moretti; De Silvestri, Meité, Lukic, Baselli, Aina; Iago Falque, Belotti. A disposizione: Ichazo, Rosati, Zaza, Ansaldi, Damascan, Berenguer, Parigini, Bremer, Millico, Ferigra. All. Mazzarri.
ATALANTA – Berisha; Masiello, Djimsiti, Mancini; Hateboer, Gosens, Freuler, Castagne; Pasalic; Ilicic, Zapata. A disposizione: Rossi, Gollini, Toloi, Palomino, Reca, Pessina, Ibanez, Kulusewski, Barrow. All. Gasperini.
PRIMO TEMPO MEGLIO IL TORINO
La partita fin dall’inizio ha fatto capire le intenzioni del Torino, con la squadra granata molto aggressiva e con una grande voglia di vincere. L’Atalanta difatti soffre molto, non riuscendo a proporre il solito gioco, con gli esterni poco coinvolti ed un Ilicic poco ispirato. La prima grande occasione della partita però ce l’hanno i nerazzurri al 24′: Sirigu fa una bella parata su Mancini, che sulla respinta crossa in mezzo per Castagne che di testa la mette fuori. I granata, invece, rispondono con un gran tiro di Meitè di poco alto al 36′. L’Atalanta di Gasperini continua a faticare, contro una difesa del Torino ben organizzata e sempre pulita negli interventi. E’ proprio un difensore a sbloccare la partita: calcio d’angolo, palla sporca in area ed è così che Izzo la butta dentro a porta quasi sguarnita. Momento giusto per segnare, così si chiude il primo tempo, con l’Atalanta sotto.

PARTITA CHIUSA SUBITO
Pronti via, Meitè fa vedere di che pasta è fatto: parte con un bel coast to coast, riesce a crossare in mezzo, velo di Belotti e Iago Falque la piazza, 2-0 Torino, la partita è ormai virtualmente chiusa. I nerazzurri di Gasperini non riescono a reagire, facendo notare il momento negativo della squadra. I granata dominano, giocando bene, rischiando addirittura di portarsi sul 3-0 con un bel tiro di Iago Falque parato da Berisha. Grande merito della vittoria va alla difesa granata, con Izzo N’kolou e Moretti che sono riusciti nell’ardua impresa di annullare completamente l’attacco di Gasperini.Con un Ilicic e Zapata poco incisivi e decisamente sottotono, i nerazzurri orfani di Gomez non sono riusciti ad impesierire più di tanto la porta ben difesa da Sirigu. Adesso le due squadre sono entrambe a 38 punti, con il sogno Champions ormai lontano per l’Atalanta.






