Probabilmente il match più discusso dell’anno questo Fiorentina-Inter, tra malumori e dubbi per questioni da Var. L’Inter, dopo aver ribaltato lo svantaggio iniziale e aver arrotondato 3-1 su rigore di Perisic, si fa riacciuffare da una Fiorentina commovente.
FORMAZIONI
FIORENTINA (4-3-3): Lafont; Laurini, Ceccherini, V. Hugo, Biraghi; Benassi, Veretout, E.Fernandes; Chiesa, Simeone, Gerson. All. Pioli
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, de Vrij, Skriniar, Dalbert; Vecino, Brozovic; Politano, Nainggolan, Perisic; Lautaro Martinez. All. Spalletti

PRECEDENTI
I precedenti complessivi sono in favore dell’Inter, che ha vinto in 66 occasioni, mentre sono 44 i successi viola e 51 i pareggi. Ma la musica cambia quando si gioca a Firenze: Fiorentina ha vinto 29 volte, contro le 18 dei nerazzurri, mentre in 33 occasioni non c’è stato alcun vincitore.
CRONACA
Una partenza col doppio botto al Franchi, con la Fiorentina che impiega meno di un minuto per bucare la retroguardia interista. Lancio in profondità perfetto di Ceccherini per Chiesa (anche grazie al vento a favore) che mette in mezzo per Simeone, anticipato da de Vrij che insacca sfortunatamente nella propria porta l’1-0.

Ma all’Inter bastano giusto 5′ per trovare la via del pareggio: su ribattuta da calcio d’angolo Nainggolan ributta la palla in mezzo all’area, trovando coi giri contati Vecino che segna la rete dell’ex con un piattone destro.

Nonostante l’1-1 subito, la Viola aggredisce altissima la squadra di Spalletti con un pressing asfissiante, con i movimenti tra le linee di Gerson e Chiesa che complicano moltissimo la vita ai nerazzurri. La Beneamata soffre e una volta persa palla subisce i contropiedi letali degli avversari: al 30′ infatti Gerson scippa palla a Vecino e si invola verso la porta avversaria, ma spreca malamente una chance limpida.

A lungo andare però l’Inter riemerge in superficie, rendendosi pericolosa nuovamente su calcio d’angolo, ma il sinistro tagliato di Politano non viene sfruttato da nessuno. Dopo essersi spinti in avanti però, i nerazzurri la ribaltano: fa tutto Politano che dalla sinistra si accentra per poi lasciar partire un mancino a giro che sigla il 2-1 importantissimo.
Si chiude dunque un primo tempo denso di emozioni e goal, con l’Inter che va a riposo in vantaggio. Ribaltone realizzato efficacemente dai nerazzurri, ma Fiorentina che non è stata tanto concreta nelle occasioni che si è creata.

Match che si riapre tra le polemiche dei Viola per un tocco di mano reputato sospetto nella propria area di rigore in seguito al calcio di punizione di Brozovic. Dopo qualche minuto, su consultazione del Var, l’arbitro Abisso sancisce il calcio di rigore, successivamente realizzato da Perisic al 52′.

Mister Pioli capisce che per salvare la nave serve un cambiamento, quindi fuori Simeone e Benassi e dentro Muriel e Pjaca. In più il malumore dei tifosi aumenta in occasione del goal annullato a Biraghi: Veretout assiste Muriel, che controlla e scarica per l’ex Inter, sfondando poi la porta di Handanovic. Peccato che prima di scaricare, il colombiano abbia commesso fallo su D’Ambrosio, cancellando sul nascere il goal del 2-3.
Una partita che rimane comunque aperta visti i continui affondi dei Gigliati, con la Beneamata che fa buona guardia alla porta del neo capitano. Dal nulla arriva una prelibatezza dai 30 metri di Luis Muriel che permette alla Viola di raggiungere il 2-3, potendo sperare almeno in un aggancio.

A distanza di 10′ più eventuale recupero, il match si spezzetta per via di alcuni cambi, ma i nervi rimangono a fior di pelle per tutta la fine del secondo tempo, in particolare su rigore concesso per tocco di braccio contestatissimo di D’Ambrosio. Su realizzazione di Veretout al 101′, un infuocato Fiorentina-Inter finisce dunque 3-3.

A cura di Yvonne Alessandro





