I Mammuth, la squadra della capitale impegnata nel campionato di Serie B, non ha iniziato al meglio la seconda fase, ma ora bisogna pensare a ritrovare lucidità e risultati

Anche se il futuro sembra lontano, in realtà comincia proprio adesso.”

Il giovanissimo poeta Mattie JT Stepanek ci ha lasciato in eredità questa frase che apparentemente è molto semplice, ma che ci fa riflettere sul nostro modo di vivere il futuro. Pensando ad esso noi facciamo progetti, programmiamo come e cosa fare, lo vediamo lontano e a volte sembra qualcosa di astratto. Il futuro in realtà si cela un attimo dopo un nostro pensiero, è la prossima riga che leggerete. In sostanza il futuro è nel nostro quotidiano.

Un inizio in salita

In queste settimane di riposo, nelle quali i campionati si fermeranno per dar spazio al seminario di aggiornamento organizzato dalla World Skate e le finali di coppa Italia FISR che si terranno a Vicenza, i Mammuth pensano ai loro prossimi impegni. Queste prime settimane di febbraio sono coincise come saprete con le altrettante gare delle seconda fase di serie B e l’inizio non è stato dei più entusiasmanti, anzi le cose non sono andate come si potesse sperare. Due sconfitte che hanno condizionato un po’ la classifica e reso il percorso in salita. 

Federico Pizzi Foto ©Rita Földi Photography

L’Assistente suona la carica

“Le prime due partite del girone di ritorno sono state secondo me giocate un po’ ad intermittenza, e come spesso capita nei momenti di “buio” o per meglio dire di blackout, siamo stati puniti. La miglior cosa da poter fare per le prossime partite credo sia continuare al lavorare, mantenere la calma, la mente lucida e sopratutto sempre accesa” Queste le parole di Federico Pizzi, uno dei trascinatori della prima linea e assistente del capitano, che in questa stagione sta dimostrando crescita sia nel gioco ma anche nel carattere.

Noi ci auguriamo che questa carica venga trasmessa a tutto il gruppo e che i risultati arrivino premiando gli sforzi e la dedizione, e per saperlo non dovremmo attendere poi molto perché il futuro è imminente, è proprio adesso.