Comincia questa sera “Viva Raiplay!“, la nuova avventura di Fiorello in Rai. Per una settimana, da oggi a venerdì ci sarà un’anteprima in fascia preserale, dalle 20.30 alle 20.45 circa su Rai 1 e RaiPlay.

Fiorello ritorna in Rai dopo 5 anni (nel 2014 l’ultimo programma in radio “Fuori programma” su Rai Radio 1, mentre del 2011 è l’ultima apparizione in Tv con “Il più grande spettacolo dopo il weekend“) con “Viva Raiplay!“, annunciato da un battage pubblicitario di alcuni mesi e anticipato anche da un nostro articolo. Nel weekend prossimo alle 11 invece sarà su Rai Radio 2 con “Il meglio di Viva Raiplay“.

Il programma “Viva Raiplay!” comincerà la settimana successiva sulla piattaforma in streaming e on demand RaiPlay. Come anticipa fm-world.it sono previsti 18 live show di circa 50 minuti, in onda tutti i mercoledì, giovedì e venerdì alle 20.30, con una replica su Rai Radio 2 nel weekend.

Il programma di Fiorello sarà il primo passo del rilancio della piattaforma RaiPlay, che prevede la messa in onda anche di rassegne di film, serie tv, documentari, acquisizioni esclusive internazionali, programmi tratti dall’archivio delle Teche Rai, sport e cartoni animati. Ci sarà anche un restyling visivo e di accessibilità al sito.

Gli ospiti previsti nella prima puntata, anticipati dal sito globalist.it sono il giornalista Vincenzo Mollica, il futuro conduttore di Sanremo 2020 Amadeus e l’amministratore delegato della radio-tv pubblica Fabrizio Salini.

Fiorello torna in Rai con "Viva RaiPlay!" - Photo Credit: Adnkronos
Fiorello torna in Rai da questa sera con “Viva RaiPlay!” – Photo Credit: Adnkronos

Già attualmente RaiPlay è un successo: Vanity Fair ha pubblicato i dati di accesso alla piattaforma che vanta 12,4 milioni di utenti registrati, 488 milioni di video visualizzati fra  gennaio e settembre 2019 con un incremento del 75% rispetto all’anno precedente. I visitatori complessivi sono stati 112 milioni.

Per accedere alle dirette non sarà necessaria la registrazione sul sito, che sarà invece obbligatoria per i contenuti “on demand”