La Serie D ha completato il suo decimo turno, e si possono tracciare i primi bilanci. Il Mantova corre, ma possono farcela in tanti.

La Serie D, si sa, può riservare tante sorprese fino all’ultima giornata. Dopo aver assistito alla decima giornata di questo campionato, tuttavia, si può cominciare a fare qualche bilancio, sia in chiave promozione, sia per ciò che riguarda le retrocessioni.

Girone D – Il Mantova sta mantenendo le promesse

Questa estate, quando ancora il calciomercato era in piena attività, avevamo indicato il Mantova, come la possibile squadra da battere nel girone, per la vittoria finale. Puntualmente, completato il 10° turno di campionato, il club biancorosso è lì a dominare la classifica, dall’alto dei suoi 26 punti.

Nelle prime dieci gare, il Mantova non ha mai perso, avendo comunque vinto 8 volte, e pareggiato 2. I 33 gol realizzati, per altro, rappresentano il bottino più grande nel girone, in fatto di reti realizzate. Inutile dire, dunque, che il Mantova sta mantenendo le promesse estive, e stante l’attuale andamento, viene facile confermare il pronostico benevolo, in favore del club lombardo.

Passando alle posizioni successive, il Fiorenzuola (22 p.ti), sta impressionando positivamente gli osservatori, e nell’insieme stanno facendo bene anche Correggese (21 p.ti) e Franciacorta (16 p.ti). Che ruolo possano svolgere da qui alla fine della stagione, tuttavia, è ancora tutto da decidere. L’ingresso nei play-off, tuttavia, non dovrebbe essere difficile da centrare.

Passando a chi invece rischia la retrocessione, sono tre i nomi dai quali si aspettano dei segnali in controtendenza: Sasso Marconi (7 p.ti), Sammaurese (6 p.ti) e Vigor Carpaneto (5 p.ti). Davvero troppo pochi i punti ottenuti sino a qui, per non preoccuparsi almeno un po’.

Ci sono ancora 24 gare da disputare, ed una sessione invernale di calciomercato da vivere, ma da qui alla fine del girone di andata, almeno queste tre, devono fare qualcosa di più.

Il Mantova esulta alla fine di un match (Photo credit: pagina FB Mantova 1911)

Girone E – Possono sognare almeno in tre

Il bello del quinto girone della Serie D, è che con molta probabilità, ci darà un campionato incerto sino all’ultima giornata. Il Monterosi, che già in estate diversi osservatori avevano indicato come possibile squadra da vertice, guida momentaneamente la classifica con 21 punti.

Un buon risultato, certo, eppure ad una sola lunghezza dai viterbesi ringhia l’Albalonga, ed a tre il Grosseto. Basterebbe questo per capire, che ogni weekend che verrà, da qui alla fine della stagione, può cambiare il volto alla classifica.

Scandicci (17 p.ti), Sangiovannese (17. P.ti), Grassina (15 p.ti), non stanno demeritando, anzi, ma rispetto alle prime tre, sembrano davvero avere meno frecce ai propri archi.

Guardando nei quartieri bassi, sembra giustificato credere che il Pomezia (9 p.ti), il Bastia (8 p.ti) ed il Tuttocuoio (6 p.ti), possano fare di più e meglio, di quanto non siano riusciti sino a questo punto. La strada della salvezza è in salita, ma il tempo per recuperare, al momento, non manca.

Il Monterosi durante la preparazione precampionato (Photo credit: pagina FB Monterosi FC)

Girone F – Lottano in due, ma il Matelica…

Quello che sta caratterizzando il girone F della Serie D in questa prima parte della stagione, forse un po’ a sorpresa, è il bel duello a distanza che San Nicolò Notaresco e Recanatese stanno conducendo.

Dopo dieci giornate, le due formazioni non condividono solo lo stesso punteggio in graduatoria (27 p.ti), ma hanno anche una grande somiglianza in merito a gol subiti, realizzati, sconfitte incassate, etc. Stando questi elementi, è inevitabile credere che tutta questa similitudine, possa fare da preludio ad un lungo testa a testa.

Chi potrebbe inserirsi tra le prime due, è il Matelica (18 p.ti), poco convincente nei primi incontri, ma pronto a riportarsi nelle posizioni in classifica che contano. Pineto (18 p.ti) e Montegiorgio (17 p.ti), invece, che pure sino a qui non stanno deludendo, potrebbero ricoprire il ruolo di outsider di rango. Non rimane che attendere.

Venendo a chi può potenzialmente lasciare la Serie D, saltano subito agli occhi le situazioni di Cattolica (3 p.ti) e Jesina (2 p.ti).

Almeno da questi due club, è lecito attendersi più concretezza nelle prossime settimane. Se questo non dovesse avvenire, fino alla fine della stagione, sarebbe davvero un lungo e difficile cammino.

Serie D
Esultanza del San Nicolò Notaresco dopo una rete (Photo credit: pagina FB SN Notaresco 2018)

(Photo credit in evidenza: pagina FB Albalonga Calcio)

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