Carlotta Piraino ha debuttato ieri con un nuovo spettacolo dal titolo “Togliatti Mon Amour”, una drammaturgia scritta da lei, che sarà in scena fino a domenica 17 novembre al Teatro Studio Uno.

Lo studio antropologico condotto da Piraino per arrivare a questo testo si è incentrato sulla situazione delle prostitute e dei loro clienti lungo uno degli stradoni che abbracciano la periferia romana, viale Palmiro Togliatti. Se per Marguerite Duras Hiroshima mon amour era lo scambio a due su un territorio devastato dalla violenza dell’uomo, così anche per Carlotta Piraino lo scambio è a due, e il suo scenario post atomico è la Togliatti, quella striscia di terra che testimonia la presenza di un’umanità che cerca sesso con una banconota da 20 euro. 

Togliatti Mon Amour - Foto di: Luisa Fabriziani
Togliatti Mon Amour – Foto di : Luisa Fabriziani

Leggiamo sul programma di sala che in scena ci sarà, oltre alla Piraino, un altro attore: Furgonaro. Un monologo iniziale ci informa che Furgonaro non è un attore, ma un vero autentico cliente, e che per garantire il suo anonimato verranno prese una serie di precauzioni (buste in testa, maschere, alterazioni della voce, giochi di contrasti di luce). Piraino -in un’alternanza di monologhi, dialoghi con Furgonaro, proiezioni sul fondale dei suoi propri pensieri e messaggi del cellulare- ci fa sapere che durante le sue ricerche è incappata in una chat di “fruitori del meretricio”, e dopo un periodo di frequentazione virtuale di quell’ambiente ha deciso di chiedere a uno di loro, Furgonaro appunto, di avere un appuntamento per un’intervista. 

La prospettiva dello spettatore cambia: ora a interessarci è l’incontro, vero, avvenuto in un giorno di maggio del 2019, tra una regista teatrale e un habitué di viale Palmiro Togliatti. L’intervista a cui assistiamo, mistificata da un’inutile teatralizzazione, è del tutto interessante nei contenuti, poiché Piraino fa a Furgonaro le domande che vorremmo porgli noi (Perchè lo fai? Come funziona?), tuttavia l’andirivieni dei due sulla scena (la ricerca, sembrerebbe, di una costruzione o ricostruzione di quell’intervista reale avvenuta tra i due), insieme a un mancato equilibrio tra un soggetto recitante e un soggetto reale svilisce gli intenti. 

Togliatti Mon Amour Foto di: Luisa Fabriziani
Togliatti Mon Amour – Foto di: Luisa Fabriziani

Come spesso accade in teatro, dove il falso è più vero del reale, risulta molto efficace invece Piraino quando interpreta lei stessa Furgonaro. In scena, come un ragno dalle mille zampe falliche e colorate, l’attrice tira fuori con ironia gli elementi che ci avvicinano a un mondo senz’altro lontano da quello a cui, con ancora più forza, ci rendiamo conto di appartenere: una sprovveduta platea di uno spettacolo teatrale. 

Togliatti Mon Amour Foto di: Luisa Fabriziani
Togliatti Mon Amour – Foto di: Luisa Fabriziani

Cos’altro c’è dentro Togliatti Mon Amour: ci sono le voci registrate dei frequentatori delle strade delle prostitute, il linguaggio forte del sesso fast food, c’è la prostituta rumena e il suo elogio della libertà, ci sono alcune danze che vedono i due personaggi avvicinarsi per regalare momenti sognanti in contrasto a un approccio che viaggiava fino a quel momento tra il documentaristico e il teatro di prosa. Molti linguaggi diversi vengono utilizzati per portare in scena un mondo che evidentemente vive sotto forme variegate, e sebbene tutte non le si possano esplorare, Carlotta Piraino ci regala un universo che è vivido solo quando lei lo rielabora. Per questo, a riuscire dal Teatro Studio Uno, nella notte di Torpignattara, ci si può portare appresso la storia di uno che impugna il suo decespugliatore Husqvarna come fosse un enorme potentissimo pene e ripulisce la piazzola di sosta della sua prostituta preferita. 

INFO SPETTACOLO:

TOGLIATTI MON AMOUR

di Carlotta Piraino 

con Carlotta Piraino Furgonaro 

regia e disegno luci Carlotta Piraino 

disegno audio Massimo Di Rollo 

movimento scenico Lisa Rosamilia 

video Marco Rizzari 

grafiche Beatrice Novelli

dal 14 al 17 novembre 2019

Teatro Studio Uno via Carlo della Rocca, 6 Roma