Carrie, il romanzo di Stephen King verrà adattato per il piccolo schermo grazie al canale via cavo Fx.

Non è la prima volta che si utilizza un’opera di Stephen King, il re dell’horror, per trasformarla in un adattamento televisivo e cinematografico, in particolare “Carrie”.
Stephen King pubblica il romanzo “Carrie” nel 1974 e, in realtà, lo scrittore non riponeva particolari speranze nel libro anzi fu la moglie Tabitha a incoraggiarlo per mandarlo a una casa editrice.
La protagonista Carrie White è un’adolescente timida e taciturna che vive con la madre Margaret, una donna tanto ossessionata dalla religione da infliggerle quotidianamente severe punizioni fisiche e morali.
A scuola, invece, è vittima del bullismo e dei continui maltrattamenti da parte dei compagni. Carrie, però, deve fare i conti con i misteriosi poteri telecinetici, un potere ereditato dalla nonna paterna.
In ordine cronologico, l’opera di King fu adottata dal regista di thriller Brian de Palma nel 1976 nel film “Carrie, lo sguardo di Satana” e nel 1999 uscì il sequel intitolato “Carrie 2 – La furia”.
Nel 2002, invece, NBC aveva mandato in onda un film tv e, infine, nel 2013 è il turno di un ulteriore lungometraggio scritto da Roberto Aguirre-Sacasa e diretto da Kimberly Peirce, sicuramente più fedele al romanzo.
Adesso sarà il frutto della collaborazione tra il canale via cavo Fx e Mgm Television. Per il momento la produzione è ancora all’inizio, tanto che non è stata annunciata una data o lo staff di attori presenti nel film.
La particolarità di questa miniserie è che questa volta la teenager apparterrà a una minoranza e si sta valutando per un’attrice di colore o transgender.
Tra gli altri adattamenti dei romanzi di Stephen King in programma, questa volta per Amazon Prime Video, c’è anche Dark Tower con il Sam Strike di Nightflyers, oltre l’indimenticabile nuova versione di It.
Serena Votano





