Il regista di Joker, pellicola incentrata sull’antagonista per eccellenza della DC, vorrebbe vedere un film di Batman ambientato nell’universo creato dalla sua opera

Il regista di Joker, Todd Phillips, ha candidamente ammesso il suo desiderio di vedere un film di Batman che fosse ambientato nella Gotham creata dalla sua pellicola.

Il Joker e Batman sono da sempre l’uno indispensabile per l’altro. Per chi non l’avesse letto (fatelo), il capolavoro di Alan Moore, The Killing Joke, spiega proprio il legame che c’è tra il malvagio psicopatico dai capelli verdi ed il supereroe travestito da pipistrello. L’uno completa l’altro, Joker non esiste senza Batman e Batman non ha senso senza Joker.

Nella pellicola di Phillips, vincitrice del leone d’oro come miglior film, possiamo vedere un Bruce Wayne ancora bambino. In questa versione Bruce riceve la spinta a diventare Batman dopo aver visto un malvivente, con le sembianze del pagliaccio, uccidere i suoi genitori. Quindi Batman nasce proprio grazie a lui e lui troverà la sua ragione di vita nella perenne lotta contro Batman.

Joker: Todd Phillips vuole Batman in un film ambientato nel suo universo
Immagine dal web
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Phillips ha espresso il desiderio di assistere alla pellicola di Batman esternando però la volontà di non prenderne parte. In contemporanea con le sue affermazioni il regista Matt Reeves sta lavorando al progetto The Batman, nel quale Robert Pattinson vestirebbe i panni del cavaliere oscuro. Anche in questo caso sembrerebbe però che, come il film di Phillips, si tratti di una pellicola autoconclusiva.

La testimonianza di Phillips

In un’intervista Phillips ha ammesso il suo desiderio nascosto:

“È una bellissima Gotham. Quello che mi piacerebbe che qualcuno affrontasse è l’aspetto di Batman in quella Gotham. Non sto dicendo che lo farò. La cosa interessante per me dell’inclusione di Batman nel nostro film è stata: “Che tipo di Batman potrà creare quella Gotham?” Questo è tutto ciò che intendevo”

Nonostante la pellicola di Phillips dovesse concludersi senza lasciare spazio ad alcun sequel, l’incasso mondiale da oltre un miliardo di dollari (il primo di sempre tra quelli classificati “per adulti”) ha spinto in direzione di un seguito.

“Nessuno di noi pensava che un film classificato come per adulti potesse fare oltre un miliardo di dollari in tutto il mondo. Ma penso che i temi in esso siano davvero risonanti.  È abbastanza ovvio ciò che stava accadendo nel nostro paese nel 2017 mentre lo stavamo scrivendo, e volevo davvero usare Joker per fare un film sulla perdita di compassione e la mancanza di decoro nel mondo.

Chissà se nel sequel di Joker, se si farà, sarà presente un Batman creato dalla mente che ha portato sugli schermi l clown criminale analizzato in una maniera così profonda e dettagliata.

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