I granata, dopo aver aperto l’anno nuovo con una bella vittoria all’Olimpico contro la Roma, preparano un gennaio ricco di novità interessanti in tema di mercato. Tanti gli scambi in cui il club di Cairo potrebbe essere coinvolto, con qualche partenza d’eccellenza.
Il calciomercato del Torino si appresta a essere ricco di incroci. La squadra di Cairo ha aperto diverse trattative con alcuni club di Serie A, ponendo le basi per una sessione invernale piuttosto interessante.
Dopo le polemiche a seguito degli scarsi risultati sul campo, la squadra di Mazzarri ha aperto il nuovo anno con una convincente vittoria in trasferta contro la Roma. La zona europea non è molo distante, i 5 punti dal Cagliari sono colmabili.
I tifosi si aspettano qualche rinforzo, magari uno per reparto, lasciando andare via i calciatori con scarso minutaggio. Non mancano le richieste per alcuni pezzi a disposizione del tecnico toscano, il quale ha puntato i fari su alcuni nomi congeniali al suo gioco. Andiamo a scoprire quali.

Calciomercato Torino: le voci in entrata e in uscita
Da giorni circola, su tutti i quotidiani sportivi e i siti internet specializzati, un nome su tutti: Kevin Bonifazi. Il difensore classe 1996, non ha trovato molto spazio con la maglia granata, pertanto è il più probabile candidato a lasciare Torino. Atalanta e Spal, sua ex squadra nella passata stagione, sono in lizza per contendersi il giocatore, il quale ha tanti estimatori.
A Gasperini non dispiacerebbe avere una valida alternativa per la sua difesa a tre, pur sapendo di non poter assicurargli il posto. Semplici lo prenderebbe per farlo giocare sin da subito, con la speranza di salvare la squadra estense.
In realtà ogni trattativa è stata bloccata dal DS Bava del Toro, che d’accordo con il mister Mazzarri, ha scelto di non far partire nessun calciatore per le prossime due partite. Motivo? I troppo infortuni dei granata e i due match ravvicinati, quello di domani in Coppa Italia con il Genoa e quello di domenica in campionato con il Bologna.
Per conoscere l’evoluzione di queste trattative è necessario aspettare la prossima settimana.
Sull’asse Torino-Ferrara sembrerebbe stagliarsi all’orizzonte un’altra trattativa: lo scambio Kurtic-Meitè. Il centrocampista sloveno di 30 anni in forza alla Spal, è richiesto da diversi club, Parma e Genoa fra gli altri; ma i granata potrebbero mettere sul piatto della bilancia il francese Meitè, uscito dai radar del tecnico Mazzarri. Semplici accetterebbe lo scambio, il giocatore parigino ancora deve sciogliere i propri dubbi. Devono essere valutati entrambi i cartellini, pertanto anche in questo caso è doveroso attendere ulteriori sviluppi.
Altra pista, questa delle ultime ore, è quella di Moussa Waguè. L’infortunio di Ansaldi ha costretto il DS Bava a cercare un sostituto, e la scelta sembrerebbe ricaduta sull’esterno classe 1998 di proprietà del Barcellona. Si lavora con il club catalano per un prestito oneroso con diritto di riscatto, ma il prezzo del cartellino è alto e questo ha raffreddato gli entusiasmi di Urbano Cairo.

Altro nome al centro del mercato del Toro è Simone Zaza. C’è chi sostiene che potrebbe lasciare la maglia granata, Sassuolo e Besiktas sono in pole position per assicurarsi la punta lucana. Ma la cessione del’ex Juventus non è prioritaria, anche se fare cassa non sarebbe male per il club di Cairo.
La priorità al momento è il campo: domani la Coppa Italia con il Genoa e domenica il Bologna, entrambe si giocheranno in casa, in entrambe ci potrebbe essere spazio per il 28enne di Policoro. Sfumata la pista Barrow, che alle 18 circa di ieri pomeriggio ha trovato l’accordo il Bologna, Mazzarri dovrà puntare su altri attaccanti per sostituire l’eventuale partenza di Zaza.

Calciomercato Torino: quante richieste per Iago Falque
Iago Falque ha mercato. Nonostante i tanti infortuni subiti quest’anno, il primo in estate, il secondo a novembre, il fantasista spagnolo ha diverse offerte da vari club.
In prima linea ci sono Atalanta e Genoa, ma dalla Spagna ci sono delle voci che vorrebbero Celta Vigo e Villareal molto interessate. Mazzarri lo considera un punto di riferimento, il quale è tornato ad allenarsi con il gruppo due giorni fa.
Staremo a vedere se lo spagnolo troverà spazio in maglia granata, o tenterà il rilancio in terra iberica per ritrovare lo smalto di qualche anno fa.





