Novità per il GP di Francia 2020 che probabilmente presenterà delle modifiche al Circuito Paul Ricard di Le Castellet. A dare conferma della proposta è Éric Boullier, neo direttore generale del Gran Premio francese.

Modifiche GP Francia 2020 – Dopo le tante valutazioni negative nel 2019, il mondo della Formula 1 si è mosso per salvare uno degli storici Gran Premi facenti parte del Circus, quello di Francia. Tornato in calendario dal 2018, il circuito ha raggiunto le massime critiche nella stagione 2019, aggiudicandosi il titolo popolare di gara più noiosa del campionato. Come riportato dal sito francese Motorsport.com, il nuovo patron del Gran Premio Éric Boullier ha presentato alla FIA la richiesta ufficiale per apportare modifiche al tracciato:

Novità GP Francia 2020
Il podio del GP di Francia 2019 – Photo Credit: F1 Official Twitter Account

“Stiamo lavorando da parecchi mesi, siamo allo stadio finale. Siamo a buon punto perché c’è una versione che ad oggi è ad un passo dall’omologazione da parte della FIA. […] Le modifiche porterebbero a due rettilinei e due punti con ampia probabilità di sorpasso; nelle simulazioni effettuate le monoposto giungevano molto ravvicinate.”

Il progetto per il GP di Francia 2020

Il progetto prevede il ridisegno e l’attenuamento delle curve 1-2 al fine di vedere le vetture ingaggiarsi in modo più rapido per poi arrivare alla grossa frenata della Sainte-Baume; inoltre potrebbe essere inserita una terza zona DRS sempre per il discorso di spettacolarità che danno i sorpassi in quei punti. Boullier smentisce poi le voci che vorrebbero l’eliminazione della Chicane Nord, in mezzo al rettilineo Mistral. Un altro problema evidenziato lo scorso anno è quello relativo alle vie di fuga, realizzate in asfalto di tungsteno, materiale molto abrasivo che permette di avere il massimo rallentamento ai danni delle gomme.

Novità GP Francia 2020
Il rettilineo del Paul Ricard – Photo Credit: F1 Official Twitter Account

L’obiettivo di Boullier è quello di avere un circuito dove si venga a creare meno deportanza. Questa forza, diretta verso il basso, permette di avere il massimo carico aerodinamico con una maggior aderenza al suolo che tradotto significa velocità maggiore e spazio di frenata minore. Lo scopo è quindi quello di ottenere un tracciato dove gli ingegneri e di conseguenza i piloti possano lavorare meno sul perfetto bilanciamento della macchina, fattore fino ad oggi non trascurabile al Paul Ricard.

Le caratteristiche del Paul Ricard

Nelle ultime due edizioni il Paul Ricard è stato un circuito da carico aerodinamico medio con una fondamentale attenzione al bilanciamento della vettura. Il tracciato è formato da 15 curve di cui due lente (curva 5 e 15) e una veloce (curva 13, la Courbe du Garlaban); i tratti ad alta velocità sono quattro: il rettilineo dei box e il Mistral, uniche due zone DRS, il tratto compreso tra le curve 2-3 e quello tra le curve 9-11. Le zone ideali per sorpassare sono invece le tre staccate delle curve 1 (S de la Verriere), 3 (Virage de l’Hotel) e 8 (Chicane Nord).

La novità sicura sarà invece la tribuna destinata ai fans del giovane ferrarista Charles Leclerc che come Verstappen avrà una zona dedicata. Il GP di Francia, previsto alla fine di giugno, sarà il secondo ad avere questa possibilità, dopo ovviamente il GP di casa del monegasco.

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Chiara Zambelli