I WGC sono da sempre quei tornei che ci fanno pregustare il sapore dei Major. Il primo dell’anno è arrivato, si gioca in Messico al golf club De Chapultepec.

WGC Messico

La stagione entra nel vivo con il primo WGC dell’anno. L’anno scorso è stato sede del colpo dell’anno. Da parte di chi? Naturalmente del più grande, Tiger Woods.
Proprio su questo percorso, dal bunker del farway, ha liberato un grandioso fade sopra le piante. La palla batte nella parte sinistra del green e, carica di side-spin, rotola verso l’asta.
Come i veri campioni Tiger non uscirà contento da quella buca: il putt da circa 2 metri non entrerà in buca e finirà con un par.
Risultato assolutamente insperato, ma che dopo un colpo così era quasi d’obbligo.

I risultati dello scorso anno

L’anno passato è stata una sfida tra due bombardieri, Rory Mcilroy e Dustin Johnson, ne è uscito vincente l’americano (64-67-66-66=263 colpi).
Gli inseguitori illustri furono a sorpresa Kiradech Aphibarnrat , insieme ai due inglesi Paul Casey ed Ian Poulter.
Tiger nonostante quel colpo non vinse ma arrivò con ad un buon decimo posto pari merito… di lì a poche settimane avrebbe vinto il Masters. Buon Piazzamento anche del nostro Chicco poco dietro alla Tigre, insieme a lui lo US Open Champion Woodland.
Il ridotto Field che caratterizza questo torneo non ha visto cadere il taglio dopo 36 buche ma nelle retrovie rimasero Spieth, sempre peggio il 2019, Lowry che si riprese vincendo L’Open Championship, Alex Noren ed un semi-ritrovato Tom Lewis.

Risultato immagini per wgc mexico 2019
Il campione dello scorso anno, DJ
da pgatour.com

Il Field di quest’anno

Quest’anno i riflettori si accendono sul nuovo numero 1 al mondo. Rory McIlroy arriva da un buon torneo segnato solo da un brutto triplo bogey nell’ultimo giro, buca che l’ha tolto dai pretendenti al titolo. Peccato, l’ennesimo ultimo giro sporco. Deve necessariamente ricaricare le batterie e partire meglio che mai perchè gli inseguitori non staranno di certo a guardare.
Il primo è senza dubbio Brooks Koepka che si è visto scalzare dal trono ma che un WGC l’ha vinto proprio contro il Nord Irlandese.
Un torneo che deve dire qualcosa anche al nostro Francesco che dopo un 2019 senza acuti e che ha bisogno di una prova di forza. E questo è il miglior palcoscenico.
Ha dato invece disdetta Woods. Dopo il terzo giro del Genesis Open ha dichiarato di avere dei problemi di schiena che non gli permettono di competere al meglio, non sarà però un bandiera bianca per la stagione, anzi… al di fuori dello score finale (+11 ultimo in classifica) ha preferito saltare il WGC proprio in occasione dei prossimi grandi tornei.

Bel banco di prova invece per il pluricampione dell’anno Adam Scott. Vincitore del Genesis Open in Australia, ha il putt bollente e la mira perfetta. Prende tantissime piste ed il mai-completamente-realizzato ragazzone australiano vuole forse spingersi sempre più in alto nel WGR. Ha già vinto una giacca verde ma ha passato diversi periodi neri, soprattutto sul green. Ma quando su quell’erba così perfetta tutto va come vuole, sembra inarrestabile

Per rimanere aggiornati seguite la Nostra Pagina Facebook