Nelle ultime ore stanno girando via web, da una parte all’altra nel mondo, le foto shock dell’incidente di Kobe Bryant.
Nella giornata ieri, lo sceriffo (ovvero funzionario di polizia responsabile dell’applicazione della legge) della contea di Los Angeles ha rivelato che ci sono otto vice-sceriffi coinvolti nello scandalo della diffusione delle foto dei resti di Kobe Bryant e delle altre vittime dell’incidente in elicottero.
Il funzionario si è detto scioccato per la fuga delle immagini, che hanno inferto un colpo durissimo alle famiglie delle vittime. Ora i responsabili dovranno fare i conti con un’indagine interna, che secondo quanto riportato dalla stampa americana, potrebbe portare anche a gravi azioni disciplinari.
Come sono state divulgate le foto del luogo dell’incidente in elicottero? Lo sceriffo ha spiegato che sul luogo del disastro aereo c’erano solo due gruppi di persone autorizzati a scattare foto, ovvero il coroner e gli investigatori. A quanto pare però alcuni suoi collaboratori, hanno scattato diverse foto inviandole poi ad altrettante persone interne ed esterne al dipartimento.
Tutto e’ iniziato in un bar, nel quale la persona in possesso delle foto dell’incidente le mostra ad una donna, il barista. che si e’ subito insospettito, ha denunciato l’accaduto allo sceriffo. Oggi si stanno facendo tutti gli aggiornamenti necessari per tutelare in primis la privacy ed il rispetto per le famiglie delle vittime.





