Molti italiani in questo stazionario momento staranno passando le loro giornate ad abboffarsi di film e serie tv, ricordandosi dei bei tempi precedenti allo scoppio della ormai dichiarata – possiamo dirlo quindi – pandemia!
Oltre alle solite battute che vengono recitate come se fossero una preghiera buddista: “Le farmacie staranno festeggiando” e l’ironia che si spreca verso il costo elevato dell’amuchina, alcuni si fermano a domandarsi: i servizi streaming trarranno anch’essi vantaggio? La risposta sembrerebbe ovvia…
Ebbene, ricollegandosi ad un articolo scritto su BadTaste, aziende quali ad esempio Netflix guadagnerebbero poco o niente.
Netflix ha un supermercato fornito di prodotti online da cui approvvigionarsi non per un mese ma per almeno un anno.
Ovviamente uno dei miglior modi per farsi passare la noia è mettersi a guardare l’ennesimo episodio di Friends – per quanto ancora saremmo obiettivamente capaci di resistere però?
Netflix in clima virus: le app rimangono a galla
Netflix potrà fare affidamento sulle proprie iscrizioni per ora ma non per molto se la situazione Coronavirus dovesse peggiorare; noi ovviamente ci auguriamo di no. Con la chiusura di varie imprese infatti e le offerte gratis che alcuni servizi sponsorizzano, molte persone si sentiranno forse addirittura d’interrompere la propria iscrizione.
Inoltre, con questa pandemia in corso, molte case di produzioni hanno interrotto il loro lavoro abbattendo così le speranze di un maggiore guadagno.

Al giorno d’oggi saranno probabilmente le applicazioni per i cellulari a trarre maggiore giovamento dall’emergenza Coronavirus. Nutrendosi infatti di problemi, le applicazioni hanno come obiettivo di trovare una soluzioni alle incombenze quotidiane.
Un tempo si diceva: i ristoranti non falliranno mai perché mangiare è una necessità; invece di fronte a questa emergenza ci ritroviamo a dire che sì, il cibo è un’esigenza ed i supermercati infatti rimangono aperti, che sì il lavoro del becchino è quello più redditizio, ma si ammette anche – senza indugio – che il lavoro dell’app developer frutta più di qualsiasi ristorante stellato.
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