A Brindisi in Puglia, alla scoperta del Monumento al Marinaio, una imponente struttura a torre dalla forma di un Timone. Il Monumento è alto circa 54 metri, ed è possibile entrare e salirvi fino in cima per affacciarsi sul mare.

Puglia, Brindisi – Monumento al Marinaio (photo credits Aldo Coricciati)

Puglia segreta a Brindisi

Negli ultimi anni la Puglia aveva visto crescere stagioni turistiche felici. Attirati dal mare cristallino, dai suoi prodotti tipici, da messerie e castelli la Puglia ha avuto largo spazio sui social e sui canali televisivi. Anche Alberto Angela nella trasmissione “Meraviglie – La Penisola dei tesori di questa settimana ha dedicato un servizio alla Puglia. Forse però in pochi si sono fermati a Brindisi per visitare la città e i suoi monumenti.

Brindisi e il suo Porto

Il Monumento al Marinaio è a sentinella dell’antico ed importante porto di Brindisi, attivo già al tempo dei greci e dei Romani. Era il ponte sull’oriente per la Roma antica in quanto nel Porto di Brindisi finisce il tracciato della antica Via Appia. Ancora oggi è visibile dal porto la Colonna terminale della Regina Viarum. Qui Silla nell’85 a.C., di ritorno dall’oriente, sbarca con il suo esercito per far ritorno a Roma dove accenderà la prima delle guerre civili. Questo è il porto testimone delle battaglie tra Pompeo e Cesare, quando si contendevano il primato della Repubblica. Anche Cicerone giunge e soggiorna piu’ volte nella citta’. E sempre a Brindisi il 19 settembre del 19 a.C. muore il poeta Virgilio, nella sua casa nei pressi delle colonne romane. Brindisi è quindi una città che appartiene al mare e ai marinai e deve la sua esistenza ad un porto naturale grande e molto riparato. Il porto, infatti, può contare su due bracci di mare, uno di levante e uno di ponente.

Brindisi Monumento al Marinaio
Brindisi Monumento al Marinaio

La Torre del Marinaio

Il monumento è stato voluto per commemorare i circa 6.000 marinai caduti in occasione della Prima Guerra Mondiale del 1915-1918. Alla fine della guerra Brindisi fu preferita alle città di La Spezia e  Trieste per il ruolo centrale che ebbe nella Prima Guerra Mondiale. La struttura del Monumento al Marinaio è una torre in cemento armato rivestita di una pietra locale di colore dorato, come molte delle vecchie case della città. Per la realizzazione fu indetto un concorso nazionale per architetti e scultori. Il progetto vincitore fu proprio quello di un grande timone che prevedeva alla base della torre una cappella-sacrario. Il titolo del progetto era: “Sta come torre”. Per il tempo che trascorse dalla decisione del luogo dove erigere il Monumento, il concorso e l’assegnazione dei lavori si arrivò all’anno 1932. L’inaugurazione avvenne il 4 novembre 1933, alla presenza del re Vittorio Emanuele III, in piena era Fascista. E’ forse questo il motivo per cui questo edificio non ebbe a seguire sufficiente successo e risonanza mediatica.

Brindisi – Monumento al Marinaio – La Cappella Sacrario photo credits M.C. Cadolini

La Cappella sacrario

Alla base del monumento fu posta una cappella sacrario . Nel 1965 di fronte alla cripta, venne installata un’ara votiva, con una fiamma perenne dedicata ai caduti della Marina Militare della Seconda Guerra Mondiale. Nel 1968, durante i lavori di draga, fu recuperata nei fondali del porto la campana di bordo della corazzata Benedetto Brin, affondata a seguito di uno scoppio nel porto di Brindisi nel 1915. La campana e il modello della nave sono stati posti nella suggestiva Cappella del Monumento. Sempre nella Cappella sono riposte simbolicamente le ampolle contenenti le acque degli oceani dove sono affondate le navi militari

Monumento al Marinaio – Interno – La scala Ogivale

La Scala Elicoidale nascosta nella torre

In pochi si addentrano nel ventre del monumento, e in pochi conoscono la particolarità della scala interna. Chi arriva fin qui non può non visitare con sorpresa l’interno della torre e la sua scala fino in cima. La scala ha una forma elicoidale e guardare il vano interno della scala dal basso verso l’alto ha quasi un effetto ipnotico. La scala elicoidale di 259 scalini porta sulla sommità della Torre Timone. Da qui si gode di un’ottima vista panoramica sulla città, sul porto e sul Mare Adriatico.

di M. Cristina Cadolini

Brindisi - vista dalla terrazza sommitale del Monumento al Marinaio (photo credits Aldo Coricciati)
Brindisi – vista dalla terrazza sommitale del Monumento al Marinaio (photo credits Aldo Coricciati)

Nelle sale sono esposti oggetti e reperti storici. Lungo la scalinata ogivale corre un percorso fotografico che narra le varie fasi di costruzione del monumento. Il Monumento al Marinaio affaccia su un piazzale sul porto da dove, come se ci si trovasse a Venezia, si puo’ prendere un traghetto per fare una breve a ma suggestiva gita nel grande porto di Brindisi. Per i non addetti al mare risulta difficile riconoscere nella torre la forma di un timone. Molti ci vedono la schiena di un gatto o il dorso di un delfino. O semplicemente una torre con una forma più tonda che si sporge sul mare a ricordo di tutti i dispersi in mare.