
In seguito alle ripetute minacce sui social, ieri è stata presentata una querela da parte dei legali della sindaca Raggi. Le intimidazioni sarebbero iniziate dopo il sequestro disposto dalla Procura della sede storia di CasaPound in via Napoleone III.
“Tornerai a essere la nullità che eri”
Dopo il sequestro dell’immobile occupato da CasaPound in via Napoleone III, sono state numerosissime le minacce e le intimidazioni rivolte alla Prima Cittadina romana, la quale, dopo giorni di pressione psicologica, ha deciso di presentare una querela, depositata ieri dall’avvocato Alessandro Mancori presso la Polizia Postale. Tra gli inquietanti messaggi ricevuti dalla sindaca Raggi, uno in particolare spicca per il suo carattere minatorio: “Raggi che vuoi mettere in strada 20 famiglie, ti ricordo che fra un anno l’attenzione mediatica e la scorta spariranno e tu tornerai a essere la nullità che eri, ma il tuo nome resterà scritto in eterno nel libro nero dei camerati“.

Le parole della Raggi sul sequestro
Le ragioni dello sgombero risiedono nella volontà dell’Amministrazione romana di affidare la struttura a “chi ha davvero bisogno di un tetto. Ai veri eroi che sono in attesa di una casa popolare, a chi rispetta la legge e aspetta da anni“. Lo stabile era stato occupato illegalmente per ben 15 anni, prima che la Procura di Roma ne richiedesse il sequestro preventivo con l’accusa di “occupazione abusiva” lo scorso 4 giugno. La decisione sul futuro impiego del palazzo però non spetta al Comune di Roma, come spiegato dalla Raggi, la quale prosegue: “Noi siamo pronti a dare ogni tipo di assistenza e supporto che ci verrà richiesta, come abbiamo fatto fino a questo momento. Abbiamo tanti progetti“.
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