Gli Orari del Cuore: arriva la seconda edizione della raccolta di poesie di Stefano Labbia.

Poesie d’amore, quelle de Gli Orari del Cuore

Classe 1984, Stefano Labbia è di origine brasiliana ma è nato a Roma. Autore, poeta, scrittore e sceneggiatore, in questa raccolta sono presenti le poesie da lui scritte nel periodo che va dall’adolescenza alla maturità.

M’è rimasta solamente 

l’amarezza di quei rintocchi,

di quei cinque rintocchi

che mi sgretolarono il cuore,

cinque anni dopo.

A curare la prefazione è il poeta Alessandro Ebuli e introduce alle poesie di Stefano Labbia, poesie che raccontano il passato e, contemporaneamente, il presente di qualcuno.

In fondo, la forza di amare rende le persone simili tra di loro. E, attraverso Gli Orari del Cuore, la poesia si fa strada attraverso le stagioni, il mondo, i nomi di donne…

Raccontare, evocare, attraverso i versi, il suo stato d’animo, frammenti di vita ed esperienze personali. Ognuno, a suo modo, ha attraversato o sta attraversando quella fase dell’adolescenza in cui nessuno sembra capirti e quella fase in cui l’amore è fatto di sensazioni nuove.

Perché se c’è una cosa di cui sappiamo veramente poco è l’amore, oppure pensiamo di sapere tutto.

La postfazione è firmata dalla Dott.ssa Sonia Luzi (psicologa) e nei Ringraziamenti, Stefano Labbia definisce questo libro come “un trampolino di lancio”. 

Tra le altre opere di Stefano Labbia ricordiamo la seconda raccolta di poesie I Giardini Incantati (Talos Edizioni, 2017), Piccole Vite Infelici (Elison Publishing – ebook, 2017), nonché vincitore del Premio Elison 2017 come miglior romanzo inedito, successivamente pubblicato in versione cartacea da Maurizio Vetri Editore nel 2018.

Nel 2018 ha pubblicato una raccolta di racconti, Bingo Bongo & altre storie (Il Faggio Edizioni – ebook) e nel 2019 è uscita la sua terza raccolta di poesie Vivo!!! (Tempra Edizioni).

Una scrittura evocativa, sono così poderose le sue poesie che, a tratti, sembrano un’accetta sul cuore. 

Consigliato a chi, con l’arrivo delle belle giornate, ha voglia di andare al parco per sedersi sotto un albero e leggere, perché queste poesie saranno come le foglie che scivolano via dai rami, lente e sospirose.

Lasciarsi commuovere da una poesia non è poi così scontato.

Metropolitan Magazine

Serena Votano