Le batterie a litio si trovano in più oggetti di quanto si possa pensare e, nella maggior parte dei casi, vengono utilizzati quotidianamente. Cellulari, tablet, sigarette elettroniche o computer portatili. Questi sono solo alcuni esempi, ma l’elenco potrebbe essere anche più lungo. Eppure, nonostante l’elevato impiego, i possibili rischi e i dovuti accorgimenti vengono discussi meno spesso di quanto di dovrebbe. In Giappone, ad esempio, si sono verificati casi record durante l’anno fiscale 2025 di esplosioni o conseguenti ingenti innescati proprio dalle batterie a litio. È importante capire perché ciò accade e quali sono gli strumenti a nostra disposizione per una corretta prevenzione.

Aumento delle esplosioni delle batterie a litio, ma perché succede? Tra smaltimento scorretto e poca attenzione nel quotidiano

Come accennato all’inizio, il caso del Giappone è un ottimo campanello d’allarme per trattare con maggior attenzione degli oggetti potenzialmente pericolosi. Secondo i dati provvisori del governo nipponico, nel corso del 2025 il numero di incendi possibilmente causati da batteria durante le operazioni di smaltimento e raccolta dei rifiuti in Giappone ha raggiunto i 36.760 casi. Le stime riportano che i power bank rientrano tra i dispositivi più frequentemente ricondotti agli incendi o alle emissioni di fumo. A seguire, invece, le sigarette a tabacco riscaldato. È possibile che, almeno in queste circostanze, le esplosioni siano da ricondurre a uno scorretto smaltimento e a forti urti.

Secondo un rapporto preliminare dei vigili del fuoco di Tokyo, nel 2025 si sono verificati 382 casi di incendi causati da prodotti che utilizzavano batterie. Si tratta di un aumento di 139 casi rispetto al picco precedente, registrato l’anno prima. Anche nel quotidiano, quindi, i rischi appaiono in crescita. Questo, nella maggior parte dei casi, si verifica a seguito di un surriscaldamento del dispositivo. Tutto il calore in eccesso, impossibilitato a defluire correttamente, continua ad aumentare. Quando la temperatura raggiunta supera una certa soglia si possono iniziare a formare gas, fiamme e la fusione di alcuni componenti. Nei casi peggiori i gas formati possono portare all’esplosione.

Quali sono gli strumenti di prevenzione per evitare che ciò accada?

Nel primo caso, ovviamente, tutto dipende dal modo in cui le batterie vengono smaltite. Nel quotidiano, invece, parte della gestione dipende da noi. Tra i primi accorgimenti da considerare, includiamo:
– Acquistare batterie originali ed etichettate,
– Interrompere la carica quando la batteria è al completo,
– Utilizzare apparecchiature originali,
– Qualora la batteria mostri segni di danneggiamento, è consigliato interrompere l’utilizzo e smaltirla correttamente,
– Evitare riparazioni improvvisate.

Stefania Cirillo