È uno dei momenti più attesi dell’anno, per famiglie e per chi vuole rifarsi il guardaroba: oggi 4 luglio partono i saldi estivi 2026. E non ci saranno calendari o scaglioni di partenza poiché, ad eccezione della provincia autonoma di Bolzano (dove la partenza è prevista per il 16), sarà possibile acquistare al ribasso contemporaneamente in tutto il territorio nazionale.
Sono partiti i saldi estivi 2026: quanto spenderanno gli italiani?

Ma quanto spenderanno gli italiani? Secondo le stime di Confcommercio per questo 2026 ogni famiglia spenderà in media 201 euro, pari a 91 euro pro capite. La stima parla che di un valore complessivo di 3,2 miliardi di euro. Inoltre, secondo i dati saranno 16,1 le famiglie che acquisteranno in saldo. Giulio Felloni, presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, afferma che “Con l’avvio dei saldi estivi si conferma alto l’interesse dei consumatori per un appuntamento che rappresenta una grande opportunità per scegliere con più attenzione, trovare capi di qualità a prezzi vantaggiosi e dare valore ai propri acquisti”.
E sottolinea come “I saldi sono sicuramente un momento di convenienza, ma anche un invito a comprare meglio: meno prodotti usa e getta, più consapevolezza, più durata. Acquistare nei negozi di moda significa poter contare su assortimento, consulenza e trasparenza, oltre che sostenere le imprese di prossimità e il tessuto economico dei nostri territori. È un modo per unire risparmio, stile e responsabilità, premiando un modello di consumo più attento e sostenibile.” La previsione di spesa è comunque leggermente inferiore allo scorso anno, quando si parlava di 203 euro a famiglia e 92 euro pro capite: un calo lieve ma significativo del periodo di fortissima crisi che il nostro Paese (e non solo) sta affrontando.
Marianna Soru





