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Covid-19, l’importanza delle aziende informatiche durante la quarantena

Coronavirus, smart-working
Coronavirus, smart-working

In seguito all’emergenza Covid-19 il governo ha dovuto adottare una serie di misure restrittive volte a contrastare la diffusione del virus. Molte aziende hanno dovuto sospendere la loro attività, mentre altre hanno continuato ad operare in quanto considerate attività essenziali. Ne sono un chiaro esempio le aziende informatiche che hanno continuato a fornire assistenza e prodotti ai propri clienti, grazie soprattutto alla diffusione dell’e-learning, dello smart working e alla voglia di sentirsi e vedersi con amici e parenti tramite le varie piattaforme per le video-chiamate.

Computer di bassa fascia ai tempi del coronavirus

Lavorare da casa, sentire le lezioni in streaming o semplicemente utilizzare applicazioni come Skype o Zoom per vedere a distanza amici e parenti è diventata ormai una pratica all’ordine del giorno durante la quarantena dovuta all’emergenza coronavirus. In questo periodo particolarmente difficile, però, non tutti avevano a disposizione gli strumenti necessari per poter sopperire alle problematiche legate alla mobilità ridotta, alle scuole chiuse e alla voglia di sentirsi vicini, pur essendo lontani, con amici e parenti.

In questo ambito, quindi, hanno rivestito un ruolo importante le aziende informatiche tipo Syspack Computer che sono diventate un vero e proprio punto di riferimento per l’acquisto di computer di bassa fascia e anche per l’assistenza. A causa delle varie limitazioni, infatti, i computer sono diventati dei veri e propri beni di prima necessità, tanto che pc e webcam sono andati a ruba. Nel corso della quarantena la domanda di questi prodotti ha registrato una notevole impennata e ad incidere su questa crescita sono stati soprattutto i dipendenti pubblici a cui è stata offerta la possibilità di poter lavorare da casa.

Molti di loro, infatti, si sono trovati sprovvisti di strumenti tecnologi in quanto generalmente usano quelli forniti dagli enti per cui lavorano. Da qui la necessità di dotarsi di strumenti ad hoc, con molti che hanno optato per computer portatili di fascia bassa, in quanto si tratta pur sempre di una necessità limitata nel tempo. Se non si utilizzano programmi particolari, come ad esempio CAD, d’altronde, anche un computer economico si rivela essere un valido alleato dello smart working e dell’e-learning.

Come scegliere un pc di qualità

A differenza di quanto si possa pensare, per avere a propria disposizione un pc di qualità non è necessario spendere cifre da capogiro. Basta sapere quali sono le proprie esigenze e da qui decidere quale tipo di supporto tecnologico acquistare. In tal senso può essere utile chiedere consigli in merito al vostro rivenditore e in questo caso Syspack sarà in grado di fornirvi tutta l’assistenza necessaria per aiutarvi nella scelta del prodotto più adatto alle vostre esigenze.

Spendere oltre mille euro per un portatile che vi serve solamente per leggere le mail, scrivere qualche documento o connettervi tramite Skype o Zoom, d’altronde, può rivelarsi una spesa inutile. In tutti questi casi, infatti, un computer di bassa fascia è più che sufficiente. L’importante è optare sempre e comunque per dei prodotti di qualità. Ma quali sono le caratteristiche da prendere in considerazione? Entriamo nei dettagli e scopriamolo assieme!

Partiamo dal disco fisso. Ebbene, nei computer più economici è presente generalmente il tradizionale hard disk con dimensioni che vanno dai 500 GB ai 2 TB, indicato con la sigla HDD. Se possibile, comunque, vi suggeriamo di investire 50 – 100 euro per l’acquisto di un disco a stato solido, i cosiddetti SSD, in quanto aiutano a migliorare le prestazioni del 20-25%. Per quanto concerne la memoria RAM, invece, per un uso senza particolari pretese 4 GB sono più che sufficienti, in alternativa potete optare per la versione da 8 GB. Anche a proposito del processore CPU, dovete sapere che quelli presenti nei computer di bassa fascia sono adatti per svolgere operazioni ordinarie, senza utilizzare programmi particolarmente pesanti.

Inevitabile, poi, un occhio di riguardo allo schermo. Quest’ultimo, soprattutto durante la quarantena, si è rivelato essere per molti uno dei principali strumenti grazie ai quali potersi interfacciare con colleghi, amici e parenti, pur restando nelle proprie case. Ebbene, dovete sapere che la qualità di uno schermo non è dovuta alla dimensione, bensì alla qualità dello schermo stesso. A proposito della scheda grafica, responsabile della fluidità delle immagini, inoltre, è bene ricordare che il processore grafico è integrato in quello principale e pertanto da questo punto di vista non si dovrebbe incorrere in nessun tipo di problema.

Alcuni consigli utili

A questo punto abbiamo visto assieme alcune delle principali caratteristiche da prendere in considerazione per l’acquisto di un pc di bassa fascia. Come avete potuto notare, non occorre spendere cifre da capogiro per poter avere a propria disposizione un prodotto di qualità. In un momento particolarmente difficile come quello legato all’emergenza coronavirus, d’altronde, i computer si sono rivelati essere un valido strumento di comunicazione e si fa sempre più larga l’ipotesi che sempre più aziende faranno largo uso di questi strumenti per incentivare lo smart working, così come molte persone continueranno ad usar il pc per applicazioni come Zoom o Skype che permettono di stare vicino ai propri affetti, pur essendo lontani.

Chiamati a svolgere molte delle proprie attività da remoto, in realtà questa pratica è già molto diffusa in altri paesi come Giappone e Stati Uniti. La necessità improvvisa di farne utilizzo anche in Italia, però, ha destato in molti preoccupazione, finendo per sentirsi spaesati. Le opportunità offerte dal lavoro e dall’apprendimento a distanza, però, sono davvero molto e non vi sono dubbi che anche il nostro paese nel giro dei prossimi anni investirà anche in questo settore.

Per essere efficace, d’altronde, la comunicazione online deve essere ben progettata e ben gestita, altrimenti si finisce solamente per peggiorare la situazione. Basta avere a propria disposizione un computer, un microfono ed una webcam ed ecco che il gioco è fatto. Anche da un momento difficile come la quarantena dovuta all’emergenza coronavirus, infatti, è possibile trovare dei validi spunti di riflessione ed elementi da cui ripartire. Tra questi si annovera proprio il comparto informatico che si rivela essere un settore essenziale per la crescita e lo sviluppo dell’economia.