Caserta volley – È avvenuto tutto negli ultimi 10 giorni: Volalto 2.0 Caserta è stata esclusa dal prossimo campionato di Serie A1 e, dopo circa una settimana ha fatto notificare diffida, contestazione e apertura di un contenzioso nei confronti della Lega Pallavolo Serie A Femminile e della FIPAV per danni con un ammontare totale a 80 milioni di euro.

Caserta volley – L’esclusione dall’A1
Conseguenza del lavoro della Commissione di Ammissione ai Campionati di verifica dei requisiti ritenuti essenziali per potersi iscrivere al prossimo campionato di massima categoria femminile, la Volalto 2.0 Caserta è risultata non idonea all’ammissione.
L’elenco dei risultati delle valutazioni è stato presentato il 23 luglio alla FIPAV, con conseguente comunicazione che ha immediatamente innescato la risposta della società sportiva.
Ricordiamo che quest’ultima poteva avvalersi della possibilità di fare ricorso al Giudice di Lega, il quale aveva la facoltà di decidere se accettarlo o meno, come previsto dall’articolo 8 del Regolamento Ammissioni:
“Le Società non ammesse potranno ricorrere al Giudice di Lega entro due giorni lavorativi. Il Giudice di Lega deciderà entro i due giorni lavorativi immediatamente successivi. In caso di rigetto del ricorso, le Società avranno tre giorni lavorativi di tempo per ricorrere alla Corte Federale d’Appello della FIPAV”.
Caserta volley – La reazione
Lo stesso giorno il presidente della società, Nicola Turco, ha confermato che non si sarebbe avvalso di tale ricorso, ma che si sarebbero indirizzati direttamente alle sedi giudiziarie di competenza al fine di ottenere un risarcimento per i danni subiti.
La società sostiene infatti di aver correttamente svolto le pratiche e presentato tutti i documenti necessari nei tempi previsti, mentre la Commissione ritiene ci siano stati dei ritardi colpevoli della mancata ammissione.
Secondo Caserta, si tratterebbe invece di una semplice scusa per chiudere un processo iniziato a inizio anno per escludere la squadra dai giochi.

Caserta volley – Un complotto contro Volalto?
A gennaio 2020, infatti, si era ripetuto un copione simile: Turco aveva licenziato a fine dicembre 5 giocatrici a causa del cattivo andamento della squadra, perso l’allenatore Cuccarini, ricevuto 1500 euro di multa dalla Fipav per non aver reso possibili le riprese televisive dell’incontro Volalto 2.0 Caserta – Il Bisonte Firenze di due mesi prima.
Era seguita una scadenza brevissima entro la quale la società avrebbe dovuto arruolare nuove atlete al fine di presentare una squadra con il numero minimo di giocatrici per partecipare ai Campionati.
E già in questo contesto la società casertana non aveva mancato di ricorrere alle vie legale per risolvere la faccenda, accusando di aver pianificato una strategia apposita per eliminare la Volalto dalla Lega e passando per la procura Federale, aggiungendo una denuncia penale a Presidente e avvocati.
Questa tesi è stata ancora una volta ripresa da Turco nel comunicato stampa pubblicato da Volalto 2.0 Caserta sul sito ufficiale:
“Addio all’A1 per la Volalto 2.0 Caserta! È finita!!! Sebbene
ci siano state sin dall’inizio tutte le carte e i documenti in regola e lo
sanno tutti!
È la cronaca di una
morte annunciata ormai da un anno da FIPAV, Lega e procuratori.
Mortificata la
Campania , tutto il Sud ma soprattutto la famiglia Turco che ci ha rimesso
tanti soldi e 2 anni di sacrifici!
Questa è la
Pallavolo dei massimi vertici!!!
Distruggere una
grande realtà come la VolAlto 2.0 della Campania e favorire altro per
garantirsi una poltrona! Un mondo di pettegoli, un mondo di lecchini, un mondo
controllato da persone che non rappresentano niente, non fanno niente, ma
soprattutto non valgono niente. Hanno rovinato tutte le atlete italiane. (lo
chiariranno in altre sedi). Che sono attaccati alla potrona solo per i propri
interessi personali e quelli dei propri figli, con gestione di soldi e
visibilità falsa! Falsi perfetti e falsi predicatori del bene della pallavolo!
In tutto questo, un
Club come la VolAlto 2.0 viene fatto fuori! Un club creato da zero dalla
famiglia Turco, in cui tutti i componenti della famiglia, sin dal primo giorno,
hanno fatto sacrifici personali, non solo in termini economici! La famiglia
Turco, ed in primis il presidente Nicola, non solo ci hanno messo la tasca per
intero, rimettendoci soldi personali, senza alcun aiuto, ma hanno messo faccia,
cuore e lavoro fisico, sempre presenti, sempre in prima persona sul campo, h24
e 7 giorni su 7 per arrivare in A1 e per far restare la massima serie al sud!!!
Ci sono riusciti,
perché con la perseveranza ed il lavoro duro si arriva ai risultati! Ma è stato
tutto inutile! Il grande lustro che hanno portato in Campania e in tutto il
Centro-Sud Italia ha dato fastidio ai soliti noti che da anni si spartiscono
ruoli, arbitri, viaggi, ( altro sarà di competenze giudiziarie ) e altro nelle
stanze dei bottoni e un club di A1 da fastidio e quindi deve essere fatto fuori
per favorire altri interessi!!!!
E’ finita la
Pallavolo di massima serie in Campania e nel Sud, dopo che ci sono voluti 15
anni per riportarla! Gli scandali in Fipav Campania li conoscono tutti!!! Qua
non ha perso Turco, che ci ha messo sempre la faccia, oltre al portafoglio! Che
ha sempre dimostrato di mantenere gli impegni presi con tutti, sebbene sia
stato sempre denigrato falsamente da qualche giornaletto assoldato sempre dalle
stesse persone per falsare la realtà e gettare fango. ( Altra vicenda che
proseguirà altre strade giudiziarie sia personali che societaria )
Ed è inutile adesso
appendersi al fatto che ci sia stato qualcosa che non era stato pagato dal
Club!!!
La Volalto 2.0
Caserta ha pagato tutto e tutti!!!! Sempre!!!! E ci sono le prove provate!!!!
Qui adesso ha perso
solo lo sport, ha perso la Fipav, ha perso la Lega e ha perso in primis la
Campania e il Sud.
E’ finita, ci hanno
distrutto anche questa sana realtà!!!
E’ finita anche la
prospettiva e l’esempio di un futuro di A1 per le bambine campane!
E’ finito un bel
sogno!!!
Dopo questa amara
vicenda non ci saranno più imprenditori folli e visionari come Nicola Turco che
per realizzare un sogno impossibile metteranno i propri soldi, rimettendoci
tutto, senza incassare niente, con sacrifici di una intera famiglia per portare
avanti una realtà sportiva peraltro in una città che non è nemmeno la sua! Non
ci saranno altri che potranno eguagliare questo progetto!!!!
Turco ha creato una
cosa eccezionale nel Sud, senza interessi e rimettendoci in toto, mentre altri
per interessi personali l’hanno distrutta! Addio pallavolo dei massimi livelli,
abbiamo sognato e ora anche questo ci hanno tolto! Con freddezza e con coraggio
Nicola Turco non ha presentato il ricorso per l’ammissione al campionato,
sebbene ci fossero tutti i documenti in regola già dal venerdì precedente e lo
sanno tutti!!!! ( Anche questo sarà di competenza sicuramente in altre sedi )
Noi siamo convinti,
però, che il presidente la pietra dalle scarpe se la toglierà in sedi
giudiziarie!!!
Forse chi non lo
conosce lo sottovaluta, ma chi lo conosce sa cosa succederà, l’ha dimostrato in
due anni in un mondo che non conosceva.
La pietra diventerà
una cava e quella cava diventerà produzione e quella produzione diventerà
sospensione e soldi sia istituzionali che personali perché il vero problema,
Turco andrà anche sul personale come già annunciato 1 anno fa.
Ringraziamo la
città di Caserta tutta, l’amministrazione in particolare per essersi sempre
prodigata per questo progetto, i tifosi sani e tutti quelli che hanno voluto
sognare con noi….
La Volalto 2.0
Caserta come pallavolo e A1 è stata ammazzata da questo sistema epidemico di
interessi personali, ma i progetti sportivi del club andranno avanti con il
Palavignola e con il Villaggio!
Ora nascerà la
polisportiva che ingloberà anche basket, calcio ed tanti altri sport.
Il Palavignola
diventerà la casa di tutti gli sport e nascerà il Villaggio Globale dello Sport!
Perché, sappiate
che i progetti sani, quelli che nascono senza interessi vanno sempre avanti e
Nicola Turco non è uno che si arrende, e di certo questa vicenda finirà’ al
100% in sedi giudiziarie. Infatti sicuramente il Presidente quello che ha detto
ha fatto, fa e farà.
Andando fino in
fondo! A tutti costi!
Per principio di
vita!”
Caserta volley – Conseguenze
Al momento gli avvocati della società sportiva campana hanno fatto esercitare a quest’ultima il recesso ad horas della carica di associato presso la Fipav. A favore di tale decisione gli avvocati sostengono che Caserta avrebbe infatti rispettato i termini entro i quali pagare le multe al fine di effettuare nuovamente l’iscrizione alla Serie A1.
A questo punto, Caserta volley non è più ufficialmente parte né della Fipav né della Lega Pallavolo Femminile.
Il tutto passa ora alla magistratura ordinaria.
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