Home Attualità Cronaca Coronavirus Roma, scoperto un nuovo focolaio in una casa di cura

Coronavirus Roma, scoperto un nuovo focolaio in una casa di cura

(From Left) Maj. Rahul Vedprakash, Sgt. Nicholas Shepherd (right), assigned to Urban Augmentation Medical Task Force 352-2, and (middle) Jason Cavallaro, director of ambulatory operations at Cooper University Health Care, prepare to administer a swab test at the Royal Suites Healthcare & Rehabilitation Center in Galloway Township, N.J., May 5, 2020. Testing nursing home workers is crucial due to the high infection rate of COVID-19. U.S. Northern Command, through U.S. Army North, remains committed to providing flexible Department of Defense support to the Federal Emergency Management Agency for the whole-of-nation COVID-19 response. (U.S. Army photo by Spc. Miguel Pena)
Coronavirus test- Fonte: Web

Sono 24 i contagi accertati in una casa di cura di Roma, dove è stato scoperto un nuovo focolaio. A seguito del picco di casi positivi al Coronavirus registrati a Ferragosto nel Lazio, D’Amato aveva dichiarato: “Siamo tornati ai livelli di maggio“. E la brutta notizia delle ultime ore non sembra certo rassicurare la regione.

La casa di cura RSA in questione

La Asl Roma 1 ha comunicato un nuovo cluster in una casa di cura. Sarebbero 24 i positivi al Coronavirus nella struttura sanitaria “Ancelle Francescane del Buon Pastore“, in via Vallelunga (zona Boccea). Chiarisce la regione Lazio: “Individuato un cluster in una casa di cura nella Asl Roma 1 le Ancelle Francescane del Buon Pastore. In totale sono 24 i pazienti positivi tutti nella struttura di lungo degenza“.

L’origine del focolaio

Vi sono ipotesi sull’origine del focolaio: “Il caso indice con molta probabilità è un operatore sanitario“. La Asl Roma 1 starebbe svolgendo un’indagine epidemiologica. Si sta anche pensando ad eventuali trasferimenti dei pazienti e sono in corso verifiche sulla struttura e sul rispetto delle prescrizioni. Inoltre i parenti delle persone coinvolte nel focolaio della casa di cura saranno tenuti costantemente informati sulle condizioni dei loro cari. La struttura è ora posta in isolamento.