

Una circolare del Viminale non ha fatto che scatenare confusione tra i cittadini in merito all’obbligo di utilizzo della mascherina: occorre indossarla sicuramente all’aperto in qualsiasi momento della giornata, ma per le passeggiate e per fare jogging è obbligatoria? Il gioco oscilla tra due termini ai quali è mancata una corretta spiegazione: attività motoria e attività sportiva. Infatti, mentre per chi svolge la prima è obbligatorio utilizzare i dispositivi di protezione; per dedicarsi allo sport, invece, esistono delle eccezioni. Vediamo quali.
Mascherina obbligatoria per fare jogging e passeggiate?
L’attività motoria – ha spiegato in una nota il Viminale – corrisponde alla mera e semplice passeggiata e dunque necessita dell’utilizzo dei dispositivi di protezione. Per quanto riguarda, invece, l’attività sportiva (come il jogging) – anche amatoriale – è possibile esentarsi dall’obbligo di indossare la mascherina. Ma la differenza tra i due termini – attività motoria e attività sportiva – non è sempre così netta.
In prima battuta, infatti, il Viminale ha voluto dare una boccata di aria a tutti coloro che vorranno concedersi una corsetta. In secondo luogo, però, ha sollevato numerosi interrogativi anche in merito alla scuola. Infatti, durante le ore di educazione motoria i ragazzi sono sempre stati invitati a mantenere le distanze e le attività di sono svolte – ve possibile – all’aperto senza l’obbligo di indossare la mascherina. Che cosa potrebbe cambiare con questa delucidazione sulle differenze? Forse occorrerebbe fornire ulteriori dettagli.
Non potranno comunque mancare le polemiche in merito a quelli che durante il lockdown erano stati definiti “podisti/untori”, oppure verso coloro che quando era vietato oltrepassare i 200 metri da casa si improvvisavano maratoneti.





