Attualità

Mascherina e attività motoria, chi la deve indossare e chi no

Mascherina obbligatoria per chi fa attività motoria all’aperto. E’ quanto viene chiarito in una circolare del Viminale indirizzata ai prefetti e che chiarisce i limiti del decreto legge approvato il 7 ottobre scorso. La disposizione “esenta dall’obbligo di utilizzo solo coloro che abbiano in corso l’attività sportiva e non quella motoria, non esonerata, invece, dall’obbligo in questione”.

Il ministero dell’Interno precisa che per “attività motoria” si intende una passeggiata, nel corso della quale è obbligatoria la mascherina a meno che non si stia in un posto isolato. Se invece si fa jogging, la mascherina non deve essere indossata. Resta esclusa la mascherina anche per chi va in bicicletta. Quando si esce di casa la mascherina occorre comunque che sia sempre a portata di mano. La disposizione che prevede l’uso della mascherina «esenta dall’obbligo di utilizzo – scrive Frattasi – solo coloro che abbiano in corso l’attività sportiva e non quella motoria, non esonerata, invece, dall’obbligo in questione». Nelle bozze del decreto circolate nei giorni scorsi era scritto che dall’obbligo di utilizzare la mascherina erano esentati «i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva o motoria» ma nel testo pubblicato in Gazzetta l’esenzione è rimasta solo per coloro che fanno attività sportiva

La confusione tra attività motoria o sportiva

La confusione sulle mascherine all’aperto per chi fa attività motoria o sportiva negli ultimi giorni è regnata sovrana. Almeno secondo le bozze di decreto circolate nei giorni scorsi, in cui, secondo quanto riporta La Stampa, c’era scritto che l’esenzione valeva per “i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva o motoria”.

Chi svolge ”attività motoria’’, cioè chi fa una semplice passeggiata per intenderci, dovrà indossare la mascherina, precisa la circolare che sottolinea anche che il decreto legge 125 approvato il 7 ottobre scorso modifica le norme in tema di facoltà derogatoria delle regioni.

Facoltà che può essere esercitata per introdurre solo misure (più) restrittive, mentre eventuali misure di tipo ampliativo potranno essere  istituite dalle regioni esclusivamente nel rispetto dei criteri dei Dpcm e previa intesa con il ministro della Salute.

Dopo la diffusione della circolare il Viminale ha fatto un’ulteriore precisazione spiegando che per attività motoria “deve intendersi la mera passeggiata e non la corsa, anche quella svolta con finalità amatoriali, in quanto riconducibile ad attività sportiva”.

Quindi “jogging e footing potranno continuare a svolgersi senza obbligo di mascherina” mentre anche andare in bicicletta è equiparato all’attività sportiva, perciò senza mascherina.

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