

L’aumento dei contagi da Coronavirus in Europa ha spinto i governi a prendere decisioni drastiche: stop a pub, scuole e feste private
Le decisioni dei governi d’Europa contro il Coronavirus
Troppi contagi. E così il Vecchio Continente dà una stretta imponendo nuove restrizioni. Chiusure anticipate di bar e ristoranti, obbligo della mascherina anche all’aperto, limitazioni alle feste private. Come in Italia.
- In Francia il presidente Emmanuel Macron ha deciso le chiusure di tutte le attività alle ore 21, compresa la capitale Parigi, reimponendo lo stato di emergenza scaduto il 9 luglio. Coprifuoco dunque dalle 21 alle 6 del mattino in tutte le città più colpite dalla pandemia. Bar chiusi. I ristoranti possono ospitare al massimo tavoli da 8 coperti. Alcol vietato nelle strade. Palestre e piscine aperte solo per i minorenni.
- In Germania il governo Merkel ha deciso di introdurre nuove restrizioni valide in tutti i Land laddove si supera la soglia di 50 nuovi contagi per 100mila abitanti. Misure simili a quelle italiane. Massimo 10 persone alle feste private, ma nel caso in cui i contagi non dovessero calare, il numero scenderebbe a 5. Mascherina obbligatoria dove non è possibile rispettare le distanze. Ristoranti chiusi alle 23. A Berlino e Francoforte già da qualche giorno bar e ristoranti chiudono alle 23.
- L’Inghilterra ha annunciato tre livelli di restrizioni. Il primo prevede restrizioni a livello nazionale compresa la chiusura di pub e ristoranti alle 22. Il secondo livello riguarda principalmente il nord Inghilterra e aggiunge il limite di due nuclei familiari a contatto. Il terzo livello riguarda le città più colpite come quella di Liverpool, imponendo chiusura di pub, ristoranti, palestre e casinò per quattro settimane.
- In Spagna, la Catalogna decide di chiudere tutti i bar e ristoranti per quindici giorni a causa del grande aumento di contagi. La capitale Madrid è in lockdown parziale. Vietati gli spostamenti non essenziali.
- Nei Paesi Bassi inizia un lockdown parziale. Bar e ristoranti chiusi per un mese. Obbligo di indossare la mascherina nei luoghi al chiuso. Allerta anche in Belgio, dove i bar e ristoranti di Bruxelles resteranno chiusi per tre settimane.
- Dichiarato lo stato di calamità in Portogallo. Vietate le riunioni con più di cinque persone. Massimo 50 persone per matrimoni e battesimi. Il premier Antonio Costa ha deciso di vietare le feste all’università e di raddoppiare le multe da 5mila a 10mila euro per gli esercizi commerciali che non rispettano le nuove regole.
- La Danimarca ha esteso le restrizioni in vigore a Copenaghen a tutto il paese. Bar e ristoranti chiudono alle 22. Obbligo di mascherina anche nei posti a sedere.
- L’Irlanda del Nord chiude le scuole per due settimane a partire da lunedì. Pub e ristoranti chiusi per quattro. Restrizioni per funerali e matrimoni con un massimo di 25 partecipanti. Vietata la vendita di alcol nei supermercati dopo le 20.
- Lockdown parziale anche in Repubblica Ceca che durerà per tre settimane. Chiuse scuole, alloggi universitari, bar e discoteche. Alcol vietato nei luoghi pubblici. Massimo 10 persone al chiuso e 20 all’aperto.
Andrea Caucci Molara
Restate aggiornati su Metropolitan Magazine Attualità. Seguiteci su Facebook





