Una violenta scossa di terremoto è stata avvertita in Grecia e Turchia alle 12:51 ora italiana.
L’evento è stato di magnitudo 7.0 secondo i dati del Centro Euro-Mediterraneo (magnitudo Mwp 7.0 anche per l’INGV): scatta dunque l’allarme tsunami nel Mediterraneo.
Il terremoto è stato localizzato al largo dell’isola greca di Samos, a circa 10 km di profondità, con epicentro a 18 km nord-nordest da Néon Karlovásion, Grecia, e 58 km sud-sudovest da Karabağlar, Turchia.
Il sisma è stato avvertito anche ad Atene, a circa 300 km di distanza dall’epicentro, ed anche sull’isola di Creta.
Non si hanno notizie al momento di danni o di feriti nell’isola Samo, la più vicina all’epicentro localizzato solamente 19 km a nordovest.
Segnalati sui social danni e crolli, sia in Grecia che in Turchia.
La Grecia si trova su importanti faglie geologiche e i terremoti sono frequenti soprattutto in mare, il più delle volte senza causare vittime.
La scossa, durata 45 secondi, è stata avvertita anche nella metropoli di Istanbul e nella città di Bursa oltre che nelle isole greche: lo ha confermato la protezione civile turca, Afad. In base alle prime notizie riferite dai media turchi, alcuni edifici di Smirne hanno riportato danni strutturali, mentre al momento non si registrano vittime e feriti.





