La sconfitta di Empoli del 27 ottobre scorso è stata pesante, ma ora non è più tempo di guardarsi indietro. L’Italia si avvicina al secondo round contro la Danimarca, valido per le qualificazioni europee e in programma oggi a Viborg alle ore 17:15 (diretta su Rai2), con fiducia e autostima intatte ma allo stesso tempo con la consapevolezza di affrontare una squadra fortissima, che già nell’ultima sfida diretta di poco più di un mese fa ha dimostrato ampiamente il proprio valore. Non a caso si sta parlando della squadra vicecampione d’Europa in carica, ma le ragazze di Bertolini non partono certo sconfitte e sono pronte a dare battaglia. In gioco c’è la qualificazione diretta agli Europei.

Qualificazioni europee, Danimarca-Italia, la situazione delle azzurre

L’Italia si trova attualmente al secondo posto del gruppo B con 21 punti, frutto di sette vittorie e una sconfitta, a -6 dalla Danimarca capolista e a +6 sulla Bosnia Erzegovina ma con una partita in meno rispetto a queste due squadre. La squadra azzurra infatti, dopo la sfida in casa della Danimarca, dovrà recuperare la partita casalinga contro Israele. Il secondo posto nel girone è dunque ormai acquisito, anche se per accedere direttamente alla fase finale degli Europei, evitando così i pericolosi e insidiosi playoff, sarà necessario finire tra le migliori tre seconde dei nove gruppi di qualificazione. Ecco perché queste ultime due sfide, a partire da quella di martedì, assumono per le azzurre un significato fondamentale.

Inoltre, l’Italia può, in teoria, chiudere ancora il proprio girone al primo posto. Vincendo le ultime due partite, le azzurre chiuderebbero infatti a 27 punti, a pari punti con la Danimarca. In quel caso, per decretare la capolista del girone, dovrebbero essere presi in considerazione gli scontri diretti, motivo per cui l’Italia, dopo la sconfitta per 3-1 nella precedente sfida, dovrebbe vincere con almeno tre gol di scarto in terra danese. Si tratta ovviamente di un’eventualità quasi impossibile, anche e soprattutto tenendo conto della forza dell’avversario. Prendendo invece in considerazione ipotesi più realistiche, con un pareggio contro la Danimarca e una vittoria nell’ultima gara contro Israele l’Italia sarebbe sicura della qualificazione diretta agli Europei. Fare calcoli di questo tipo, però, è quanto di più sbagliato possa esserci, e rischierebbe di compromettere il corretto approccio alla sfida da parte delle azzurre, che dovranno invece scendere in campo dando il massimo per tutti i 90 minuti e con l’obiettivo di vincere, indipendentemente dalla forza dell’avversario.

Danimarca, un ostacolo quasi insormontabile

Proprio della forza dell’avversario abbiamo già avuto modo di parlare in precedenti occasioni. La Danimarca, una delle compagini più forti del panorama europeo, non ha ormai bisogno di tantissime presentazioni. L’unica cosa che si può fare è aggiornare i numeri impressionanti delle danesi dopo l’ultima vittoria per 3-1 ai danni dell’Italia: nove vittorie su nove partite giocate nel girone, 48 gol fatti, uno solo subito. L’unica giocatrice ad aver bucato la porta delle danesi è stata la nostra Giacinti nella sfida di Empoli, arrivato però quando le azzurre erano già sotto di tre reti. A siglare i tre gol della Danimarca sono state Sørensen, dopo pochi minuti dall’inizio della partita, e Nadim, autrice di una doppietta e tra le grandi stelle della squadra. L’attaccante del Paris Saint-Germain è ora in testa alla classifica marcatrici del girone di queste qualificazioni europee con nove reti, seguita con un gol in meno, oltre che dalla nostra Girelli, dalla compagna di squadra Harder.

Saranno loro due, ancora una volta, i pericoli numero uno per la squadra di Bertolini. Il ct azzurro confida come sempre nelle varie Giacinti, Bonansea e Girelli per fare male alle danesi, mentre non potrà contare sul difensore della Fiorentina Tortelli, esclusa alla fine dalla lista delle convocate a causa di un affaticamento agli adduttori, e soprattutto su Alia Guagni, già assente nella gara di andata e rientrata a Madrid per complicanze con il sistema cardiovascolare. La novità invece riguarda Sofia Cantore, l’attaccante classe 99 di proprietà della Juventus e quest’anno in forza alla Florentia, alla sua primissima convocazione in nazionale maggiore. Tutto è pronto. L’Italia vuole staccare il pass per gli Europei.

Francesco Basso

Foto da: https://www.facebook.com/azzurrefigc/photos/a.331644917530304/659343664760426/

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