Gabriella Carlucci è nata il 28 febbraio 1959 ad Alghero. Oltre a Milly ha un’altra sorella, Anna Carlucci, è una regista e autrice tv. La Carlucci ha due lauree, una in lingue l’altra in Lettere.
Gabriella Carlucci da tempo è lontana dalla televisione, in passato però ha condotto molti famosi format conquistando non poco successo. La nota conduttrice, dopo essersi allontanata dal mondo dello spettacolo e della televisione, ha iniziato ad occuparsi di promozione della cultura su scala nazionale e internazionale.
In passato Gabriella Carlucci si è dedicata anche alla politica, è stata eletta alla Camera nel 2001, nel 2008 invece è stata rieletta per la terza volta di seguito deputato. Due anni dopo nella cittadina Margherita di Savoia è stata eletta sindaco, si è però dimessa nel 2012.
Tanti i successi raggiunti sul piccolo schermo, la sua carriera è iniziata lavorando in alcune private emittenti di Roma. Nel 1983 è però approdata in Rai in Portobello, programma condotto da Enzo Tortora. Da quel momento è diventata sempre più nota e amata dal pubblico. L’abbiamo vista in molti noti programmi come il Festival Bar, Azzurro e il Festival di Sanremo.
Non sono molte le informazioni sulla sua vita privata, sappiamo che nel 1989 è convolata a nozze con l’attore Gianfranco Jannuzzo, il loro matrimonio è però giunto al capolinea dopo soli tre anni. Nel 1996 si è sposata con Marco Catelli, dal loro amore è nato anche un figlio, Matteo.
Non solo una vita familiare felice, ma anche dolori nella vita di Gabriella Carlucci che in pochi anni ha perso due persone molto care: la madre, ex insegnante, venuta a mancare nel 2015 e il padre, scomparso a 91 anni ad ottobre dell’anno scorso. Raccontando i genitori, l’ex presentatrice ha detto: “Erano due persone meravigliose, hanno dedicato interamente la loro vita a noi e ai loro nipoti. Sono con me tutti i giorni e per me un punto di riferimento, sono molto credente quindi so che li rivedrò. Sono felice, ho fatto tante cose nella mia vita, e questo grazie ai miei genitori che mi hanno sempre insegnato che il lavoro, l’impegno, lo studio e la perseveranza servono per raggiungere l’obiettivo. Quando nel 2013 è terminata la mia esperienza in Parlamento, ho cercato di mettere in pratica quello che avevo imparato negli anni precedenti”.





