Due registi per due tragedie: Risiera di San Sabba del regista Renato Sarti e l’opera ispirata al Philoktet di Müller di Eugenio Sideri
Stasera a teatro questa settimana propone due spettacoli su memoria storica e tragedia greca. Il primo, in occasione della Giornata in cui si ricorda la Shoah, è in programma dal pomeriggio del 27 gennaio e per tutta la giornata del 28 in streaming gratuito. Renato Sarti firma e dirige con la compagnia Teatro della Cooperativa di Milano.
Risiera di San Sabba, i carnefici presero parte anche all’Aktion Reinhard
L’opera, dal titolo I me ciamava per nome: 44.787 – Risiera di San Sabba, nasce dalla raccolta delle testimonianze dei sopravvissuti e delle deposizioni dei carnefici della Risiera di San Sabba. Tra questi ultimi, spiega Sarti, anche i responsabili della dell’Aktion Reinhard, l’eliminazione di circa due milioni di ebrei in Polonia.
Le testimonianze raccolte da Coslovich e Bon
Sono gli storici triestini Marco Coslovich e Silva Bon dell’Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli-Venezia Giulia (IRSREC FVG) ad aver messo a disposizione del regista le testimonianze. Che Sarti ha dichiarato di considerare “patrimonio storico, sociale, politico e umano straordinario.
Un patrimonio, che, a differenza di quanto successo in precedenza, non va dilapidato bensì valorizzato. Una visione ‘dal basso’e ‘dal di dentro’ di quei terribili avvenimenti, espressa con un linguaggio del tutto particolare”.
Con Nicoletta Ramorino, Ernesto Rossi, Rossana Mola e Renato Sarti. I brani musicali sono di Alfredo Lacosegliaz e Moni Ovadia.
L’evento ha ottenuto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e la Segnalazione Speciale e Premio Produzione 43° Premio Riccione per il Teatro con il sostegno di Aned (Associazione Nazionale Ex-Deportati) e Anpi (Associazione Nazionale Partigiani Italiani).
Per assisterei ci si deve collegare al sito della compagnia http://www.teatrodellacooperativa.it/ o sulla pagina Facebook
Cover: Me ciamava per nome di Renato Sarti – foto di Wanda Perrone Capan
Dalla Romagna, Orazione epica unplugged di Eugenio Sideri il 24 gennaio
Orazione epica unplugged. Appuntamento con la storia antica, la guerra di Troia e gli antagonisti Ulisse e Filottete. Lo scontro tra lealtà e ragion di Stato, la diversità fisica come maledizione divina e l’opportunismo politico. I versi in rima spiegati dallo stesso regista in questa inedita versione dello spettacolo online insieme all’attore Enrico Caravita della compagnai Lady Godiva Teatro di Ravenna.
Una sorta di conferenza-spettacolo – spiega Sideri – che esplora la genesi di questo mio lavoro, passo dopo passo, e racconta ciò che si nasconde dietro i versi. Domenica 24 gennaio alle 21. Accesso dal sito www.eugeniosideri.it
a cura di Anna Cavallo





