Sembrerebbero giungere notizie concernenti gli “anticorpi monoclonali”, ottenuti in laboratorio da quelli naturali prodotti dai pazienti immunizzati, con il fine di curare coloro i quali non hanno ancora sconfitto la malattia. Da precisare, che tali anticorpi sono quindi sintetici.
La contrarietà del Virologo
Il noto virologo Guido Silvestri, nonché Docente presso l’Emory University (Università privata ubicata nella città Statunitense di Atlanta), aveva già in precedenza sostenuto l’importanza e la necessità dell’autorizzazione della terapia sfruttante i sovra citati anticorpi. Questi, ha però espresso la propria contrarietà al ritardo nell’approvazione della cura stessa: sono trascorsi inutilmente tre mesi di tempo. Aggiungiamo un excursus nel dire, inoltre, che Daniel M. Skovronsky (Chief Scientific Officer della Eli Lilly & Company), ha offerto a titolo gratuito migliaia di dosi dell’anticorpo Bamlanivimad, con lo scopo di essere studiato clinicamente; è però critico il no al via libera. Il ritardo nell’approvazione della terapia da parte di Nicola Magrini (Direttore Generale dell’AIFA), è stato definito “indifendibile” in quanto “basato su una scelta ingiustificata non solo dal punto di vista scientifico, ma anche dal punto di vista legale e regolatorio. Una situazione del genere si può risolvere solo dimettendosi“. Ma il Ministro della Salute Roberto Speranza, annuncia di aver firmato un Decreto di autorizzazione della distribuzione degli anticorpi monoclonali.
Si attendono ulteriori notizie per scoprire come si evolverà la situazione in merito alla terapia.
Enrica Valentini





