È terminata da qualche ora il match tra Jannik Sinner e Shapovalov, che ha visto il canadese vittorioso, eppure l’altoatesino continua a far discutere nel circuito. A far maggiormente discutere, in particolare, l’organizzazione dello Slam. Lo stesso Sinner ha però voluto mettere un freno a queste polemiche, nelle dichiarazioni successive al match. Cerchiamo di fare il punto della situazione, anche considerando i prossimi impegni di Jannik nell’ATP Tour.
Sempre sul versante italiani, è di questi minuti la notizia che vede Fabio Fognini partecipante di due tornei nel circuito ATP: si tratta del 250 di Santiago e del 500 di Acapulco.
Giustificazioni? No, grazie
Il nome di Jannik Sinner, come detto, sta animando le discussioni all’interno del circuito. Nel mirino di molti è finita, principalmente, l’organizzazione dello Slam australiano. Dopo la finale giocata contro Travaglia, ci si aspettava infatti un giorno di riposo per Sinner, posticipando il suo esordio a martedì. In particolar modo perché molti degli esordienti nel day 2 avevano già qualche giorno di riposo alle spalle. Così non è stato, e a circa 24 ore di distanza dall’ultimo match, Sinner si è trovato di fronte il numero 12 al mondo: Denis Shapovalov. Il canadese, ovviamente, conosceva le condizioni fisiche dell’avversario e, specialmente nel quinto set, le ha usate a suo vantaggio. Lo stesso Jannik, però, ha voluto spegnere sul nascere eventuali polemiche. Nelle interviste post match, infatti, ha voluto fare il punto su questa situazione e sull’andamento del match.
“Denis è fortissimo e nel finale ha servito meglio di me. Nel quinto set è stato chirurgico. Ha messo a segno tanti buoni punti e poi ha servito benissimo. Non c’è stata molta differenza ma ha meritato la vittoria giocando meglio i punti decisivi”
In queste dichiarazioni, probabilmente, emerge tutta la maturità dell’altoatesino. Sinner infatti, nell’analisi del match, si sofferma unicamente sui punti tecnici. Una presa di responsabilità sicuramente apprezzabile, per un giocatore che ha solamente 19 anni. Interrogato, infine, sulla sua condizione fisica e la stanchezza derivata dai match precedenti, ha così risposto:
“Non credo che mi abbia infastidito, sinceramente. Ovviamente il match è stato duro, ma credo di poter imparare tanto da tutto questo. Se vuoi arrivare nella fase finale degli Slam sarai sempre costretto a convivere con la stanchezza. Oggi non ho perso per colpa della stanchezza”.
Il futuro passa da Montpellier

Archiviata la campagna australiana, che ha portato in dote il secondo titolo ATP e il Best Ranking (32), è tempo di voltare pagina. Si conoscono già, infatti, i programmi di Sinner per quanto riguarda le prossime settimane. Il primo torneo post Australian Open sarà il 250 di Montpellier, in programma dal 22 al 28 febbraio. Nella settimana successiva, dal 1 al 7 marzo, l’italiano sarà di scena all’ATP 500 di Rotterdam. Il trittico di tornei nel circuito si concluderà con il 250 di Marsiglia, dal 8 al 14 marzo. Serviranno questi giorni di riposo a Jannik Sinner, prima di gettarsi nuovamente nella mischia. L’etichetta di predestinato che, forse troppo precocemente, gli è stata affidata, pesa. Ma Jannik sembra conoscere la giusta formula per evitare polemiche e tensioni: lasciar parlare il campo.
Fognini parteciperà ai tornei di Santiago e Acapulco
Altro nome caldo nelle ultime ore è quello di Fabio Fognini. Il tennista romano si appresta a fare il suo esordio all’Australian Open: nella notte italiana, infatti, sfiderà nel primo turno il francese Pierre-Hugues Herbert. In attesa di scoprire il suo percorso in terra australiana, emergono già dettagli per il proseguo della sua stagione. La direttrice dell’ATP 250 di Santiago, Catalina Fillol, ha infatti confermato la partecipazione del “Fogna” all’open cileno. Oltre al torneo di Santiago, sembra essere confermata la presenza di Fognini all’ATP 500 di Acapulco, in programma dal 15 al 20 marzo.
Insieme a Fognini, prenderanno parte al torneo cileno, tanti altri grandi nomi: il tennista di casa Cristian Garin, il serbo Kecmanovic, il francese Tiafoe e il nostro Marco Cecchinato.
MATTEO PROIETTI
Per le foto:
https://twitter.com/janniksin/status/1358328423844884483





