Oggi è una data storica per lo sport italiano, è stata approvata la legge sullo sport femminile riconosciuto come professionismo. Un traguardo meritatissimo che è arrivato anche con troppo ritardo. Lo sport femminile in Italia negli ultimi anni sta prendendo sempre più rilevanza, le ragazze ora, hanno sempre più possibilità di praticare la propria passione e farla diventare un lavoro, realizzando un sogno. Questo non si dovrà fermare, anzi, ci dovrà essere sempre di più la possibilità per le ragazze di poter inseguire il loro sogno. E il raggiungimento del professionismo è un grande passo che apre la strada a un futuro sempre più da protagonista per lo sport femminile. L’Italia è di certo arrivata in ritardo: sono svariati i paesi europei che da molti anni hanno riconosciuto le ragazze come professioniste. Ciò che conta però è che ci siamo arrivati. Pochi minuti fa, il Consiglio dei Ministri ha dato l’ufficialità all’approvazione storica della riforma dello sport, riforma che include ovviamente il passaggio al professionismo per lo sport in rosa.
Sport femminile, c’è il professionismo: le parole di Bertolini
Non ha potuto non esternare tutta la sua soddisfazione Milena Bertolini, coach della Nazionale italiana di calcio femminile, dopo questa tanto attesa notizia. Le sue ragazze si sono qualificate agli Europei del 2022, dopo il grande Mondiale disputato nel 2019. Andranno a giocare, quindi, la competizione continentale da professioniste. Bertolini si è espressa così in un post sul suo profilo Instagram:
“Approvata la legge sullo sport: finalmente riconosciuto il professionismo femminile. Una vittoria di tutte noi! È stata percorsa una strada in salita, così ripida e piena di ostacoli, oggi spianata per le generazioni a venire. Un’energia circolare che dal passato al presente si dirige verso un futuro migliore“.
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