Andrey Rublev è il primo finalista del torneo ATP 500 di Rotterdam. Il russo, nel pomeriggio, ha battuto nel penultimo atto il greco Stefanos Tsitsipas: 6-3 7-6 lo score finale dopo 1h e 36 minuti di match. Prosegue imperterrita, dunque, la marcia del nativo di Mosca negli ATP 500. Per lui si tratta infatti della 19esima vittoria consecutiva dopo i successi ottenuti la scorsa stagione ad Amburgo, Vienna e San Pietroburgo. Domani Rublev, nell’ultimo atto, andrà alla caccia del suo ottavo titolo nel circuito maggiore, il quarto di categoria 500.

Rublev non trema nei momenti importanti e la vince in due set

Nella foto un desolato Stefanos Tsitsipas – Photo Credit: via Twitter,@abnamrowtt

La differenza nel primo set sta nella gestione dei momenti importanti. Se Rublev è spietato nel trasformare entrambe le opportunità di break a disposizione, non si può dire altrettanto di Tsitispas. Il greco, a tratti, gioca anche meglio rispetto al russo ma pesano troppo le cinque palle break non sfruttate. Bisogna dire però che il nativo di Mosca in almeno quattro su cinque si è salvato egregiamente grazie alla combinazione servizio-dritto. Dopo 43 minuti il tabellone recita 6-3 in favore di Andrey Rublev, che partirà anche alla battuta nel secondo set.

Il russo sembra decisamente galvanizzato dalla conquista del primo set e nel secondo parte fortissimo al servizio. Tsitipas, dal canto suo, prova a reggere i ritmi forsennati imposti dall’ avversario e, contemporaneamente, a farsi pericoloso in risposta. I due per i primi sei giochi non si fanno male: 3-3. L’equilibrio non accenna a fermarsi e dunque la logica conseguenza è il tie-break. Quest’ultimo è un dominio di Andrey Rublev, che conquista il minibreak nel secondo e nel terzo punto: 3-0 pesante. Il greco, sotto 4-0, prova una timidissima reazione ma ormai il nativo di Mosca ha il vento in poppa: 7-2. E’ dunque il russo il primo finalista del torneo di Rotterdam.

Chi sarà il secondo finalista?

Nella foto il croato Borna Coric – Photo Credit: via Twitter, @abnamrowtt

La seconda semifinale dell’ ATP 500 di Rotterdam se la giocheranno, verso le 19:30, il croato Borna Coric e l’ungherese Marton Fucsovics. Il 24enne di Zagabria sembra trovarsi particolarmente a suo agio sul veloce indoor olandese. Su tre incontri disputati, infatti, non ha perso alcun set e ha ceduto solamente due volte la battuta. A farne le spese sono stati la wild card di casa Van De Zanschulp, il serbo Dusan Lajovic ed il giapponese Kei Nishikori. Per Coric, in caso di successo, si tratterebbe della seconda finale in un ATP 500, dopo quella disputata e persa a San Pietroburgo proprio contro Andrey Rublev.

Se il croato non ha dovuto faticare moltissimo per conquistare il penultimo atto a Rotterdam, non si può dire altrettanto di Marton Fucsovics. L’ ungherese, infatti, ha dovuto disputare ben due match di qualificazione per accedere al tabellone principale. Successivamente è uscito vincitore da una maratona di quasi tre ore contro il gigante americano Reilly Opelka, conclusasi solamente al tie-break del terzo set. Nessun problema invece sia contro lo spagnolo Davidovich Fokina sia contro l’altro statunitense Tommy Paul, regolati in due facili set. Questa sera dunque, per il nativo di Budapest, l’opportunità di raggiungere la prima finale in un ATP 500, lui che comunque un titolo in carriera già l’ha messo in bacheca (Ginevra 2018).

ENRICO RICCIULLI