Per l’ATP Tour, quella di oggi, è una giornata molto importante. Si assegneranno infatti i titoli di Rotterdam e Buenos Aires. Ma attenzione, perchè si preannuncia da non perdere anche l’ ultimo atto di Lione, l’altro torneo femminile della settimana oltre a quello di Doha, che ha visto tornare al successo nella giornata di ieri Petra Kvitova. Andiamo quindi ad analizzare nel dettaglio le tre finali odierne.

Rublev parte favorito ma occhio a Fucsovics…

Nella foto Marton Fucsovics – Photo Credit: via Twitter, @abnamrowtt

Tra Andrey Rublev ed il suo ottavo titolo in carriera c’è l’ungherese Marton Fucsovics, partito dalle qualificazioni. Per il russo, quella di oggi a Rotterdam, potrebbe essere la ventesima vittoria consecutiva in un ATP 500 dopo quelle ottenute nel 2020 ad Amburgo, Vienna e San Pietroburgo. Il nativo di Mosca, specialmente ieri contro Tsitsipas, ha decisamente innalzato il livello del suo gioco e si presenta a questa sfida da logico favorito. Tuttavia, dall’ altra parte della rete, c’è un avversario assolutamente da non sottovalutare. Fucsovics, infatti, è ormai alla sesta vittoria consecutiva a Rotterdam e anche ieri ha stupito, andando a battere con estrema facilità un Borna Coric che sembrava in ottima forma. Per l’ungherese si tratta della prima finale in un ATP 500. I precedenti sono incoraggianti per lui. Su tre incontri, infatti, in ben due occasioni è riuscito a prevalere, di cui la seconda in un incredibile match di Coppa Davis terminato al quinto set. Già in passato, dunque, ha dimostrato di avere le qualità per saper disinnescare il tennis tremendamente violento di Rublev. L’appuntamento con la finale di Rotterdam è alle ore 15:30.

Sarà una finale albiceleste a Buenos Aires

Nella foto Francisco Cerundolo – Photo Credit: @atptour

Per la seconda settimana di fila sull’ ATP Tour, un componente della famiglia Cerundolo si giocherà una finale. La scorsa settimana, infatti, Juan Manuel, partito dalle qualificazioni, era riuscito a conquistare uno storico primo titolo a Cordoba. Sta provando ad emularlo il fratello Francisco a Buenos Aires. Anche lui, per accedere al tabellone principale, è dovuto passare da quello cadetto. Successivamente si è scatenato, andando a battere in successione Coria, Paire, Andujar e Ramos Vinolas, finalista la settimana passata a Cordoba. La missione di oggi, tuttavia, sembra una di quelle molto difficili. Ad attendere Francisco, infatti, c’è il numero 9 del mondo Diego Schwartzman. “El Peque”, già finalista all’ Argentina Open nel 2019, non ha ancora perso un set questa settimana e stasera andrà alla caccia del suo quarto titolo ATP. L’appuntamento per la finale di Buenos Aires è per le ore 19, con Schwartzman che dunque cercherà di impedire alla famiglia Cerundolo di mettere a segno una storica doppietta.

A Lione la finale che non ti aspetti

Nella foto Clara Tauson – Photo Credit: via Twitter, @WTA

Non soltanto ATP Tour. Verso le 15:30, infatti, andrà in scena la finalissima del torneo WTA 250 di Lione. Se la giocheranno, a sorpresa, Clara Tauson e Viktorija Golubic. Per la diciottenne danese, dopo nove successi a livello ITF, si tratta della prima finale nel circuito maggiore. L’ ex numero 1 del mondo junior ha mostrato un livello incredibile durante tutta la settimana. Partita dalle qualificazioni, si presenta a questo ultimo atto senza aver perso neppure un set e con una striscia aperta di undici vittorie consecutive (prima di Lione ha vinto il W25 di Altenkirchen). Proverà a fermare la Tauson una vecchia conoscenza del circuito WTA, la ventottenne svizzera Viktorija Golubic, oggi numero 130 delle classifiche ma con un best ranking al numero 51 conquistato nell’aprile del 2017. Anche lei proviene dalle qualificazioni ma, a differenza dell’avversaria, ha lasciato due set per strada. La svizzera, alla terza finale della carriera, cercherà di portarsi a casa il secondo titolo dopo quello ottenuto a Gstaad nel 2016.

ENRICO RICCIULLI