Esordisce al cinema nientemeno che in Fury di Brian de Palma. È il 1960 e Daryl Hannah ha appena diciott’anni e una lunga carriera davanti a sé. Nel giro di poco tempo collaborerà con Ridley Scott, Ron Howard e Oliver Stone in Wall Street. Sono gli anni ’80 e l’attrice, di origini polacche da parte di madre, è all’apice del successo quando rifiuta, nel 1990, il ruolo che fece di Julia Roberts una star. Parliamo naturalmente di Pretty Woman, personaggio degradante agli occhi dell’attrice. Seguono gli anni novanta, e la sua luce un po’ si spegne, fin quando arriva Quentin Tarantino, che la vuole con sé in quella che sarà la fortunata avventura di Kill Bill.

Daryl Hannah è Elle Driver
Spietata, abile e sanguinaria, Elle Driver è la spalla di Budd nonché nemica impietosa di Beatrix. L’odio tra i due personaggi sembrerebbe poi rivivere nella realtà, stando alle parole di Quentin Tarantino stesso. Tra Uma Thurman e Daryl Hannah non scorrerebbe infatti buon sangue, ma questa è solo una delle storie che girarono intorno al secondo capitolo di Kill Bill nel 2004.
Meravigliosa e instancabile, negli anni 2000 la carriera dell’attrice sembra però ruotare esclusivamente intorno a questo ruolo. Recita infatti in qualche film e compare in I Am Michael con James Franco. Ma la parte per cui forse a molti di noi piace parlare di lei è quella della “madre” Angelica Turing in Sense8, controversa serie delle sorelle Wachowski. Ma Daryl Hannah fa da tempo parlare di sé anche per il suo impegno da attivista, per il quale è stata anche arrestata.

Attivismo
Era il 2011 e l’attrice manifestava di fronte alla Casa Bianca contro la costruzione di un oleodotto. Stesso motivo, luogo diverso l’anno successivo, in Texas. Ma d’altronde l’impegno di Daryl Hannah, vegana dall’età di undici anni e ambientalista, è noto da tempo, al punto che l’attrice è stata nominata nel 2012 tra i dieci contestatori più influenti del mondo dal The Times. Se l’ultimo lavoro dell’attrice risale al 2017, noi siamo convinti che tornerà ancora sul grande schermo, con la stessa grinta da temibile assassina che ha sfoderato nel capolavoro di Tarantino.
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Manuela Famà





