La dichiarazione firmata da Kim Yo-Jong si afferisce alle manovre militari di questi giorni tra Usa e Corea del Sud. Nel 2018, dopo aver incontrato Kim Jong-un a Singapore, Donald Trump annunciò la sospensione delle manovre militari nella penisola coreana. Da allora le operazioni sono state ridotte. Spesso condensate in simulazioni senza schieramento di forze sul campo.
Joe Biden ha fatto sapere di avere cercato contatti con la Corea del Nord da metà Febbraio e di non aver ricevuto risposta. E’ arrivata subito la risposta da Pyongyang. Una dichiarazione di peso, firmata da Kim Yo-jong, sorella del Maresciallo Kim Jong-un. “Un consiglio alla nuova amministrazione degli Stati Uniti che vuole spargere l’odore della polvere da sparo sulla nostra terra e attraverso l’oceano: se vuole dormire sonni tranquilli nei prossimi quattro anni, eviti di sollevare un polverone al primo passo”.
Non sono parole scelte a caso, infatti: “L’odore della polvere da sparo” si riferisce metaforicamente alle manovre militari che americani e sudcoreani stanno svolgendo in questi giorni. Si tratta di un’operazione di comando e controllo simulata al computer (CPX, Command Post Exercise in termini tecnici). Niente schieramento di soldati, carri armati e cannoni, ma Pyongyang considera ogni addestramento a Sud del 38° parallelo come una provocazione e risponde sempre con insulti e a volte fuoco d’artiglieria.
Questa volta Kim ha tenuto basso il volume della protesta: niente insulti personali a Biden. L’intervento di Kim è degno di nota. Pur non essendo amichevole, è il primo riconoscimento da parte del regime dell’elezione di Joe Biden.
Alessia Scrima





