In questo nuovo appuntamento con la nostra consueta rubrica Passi di danza, scopriamo insieme il nuovo libro della ballerina, coreografa e insegnante Elena D’Amario, ex concorrente di Amici.
Elena D’Amario è un’esplosione di energia, sin da piccola. Infatti, in questo libro autobiografico, racconta la sua carriera di ballerina. Classe 1990, pescarese, ha debuttato in televisione nel 2008 nel programma “Il Ballo delle Debuttanti” di Maria De Filippi. Sempre grazie a Maria De Filippi, partecipa ad Amici, che sarà il suo trampolino di lancio per il suo vero sogno: New York. Riesce infatti, grazie a una borsa di studio, ad entrare nella compagnia di David Parsons, la Parsons Dance Company. Da li, diventa a tutti gli effetti una ballerina professionista. Nel 2018 abbandona la compagnia e torna in Italia, dove rientra nella Scuola di Amici, questa volta come insegnante.

La storia di Elena D’Amario
Il suo libro, uscito oggi in libreria, racconta la sua storia. Sfrutta infatti il tempo di lockdown per mettere giù i punti salienti della sua vita e della sua carriera. Già dalle prime righe, ciò che colpisce nel profondo è la semplicità con cui Elena descrive la sua vita. Traspare dunque questa sensazione di calma e positività con cui lei ha sempre affrontato qualsiasi evento, sia quelli belli, che quelli brutti. La sua è una storia affascinante, segnata dalla fortuna. Ma avere fortuna non significa non sacrificarsi, o non avere talento.
Infatti ciò che rende unica e speciale Elena è proprio questo: la determinazione. Chiunque si sia approcciato alla danza, da amatore, o da aspirante professionista, sa quanto possa essere una professione complessa, totalizzante e che toglie spazio a qualsiasi cosa. Chi vive per danzare sa che non esistono amici, famiglia, svago, che non sia in qualche modo legato a questo mondo. E non è una privazione, anzi. Chi ha in sé questa profonda vocazione, non sente la necessità di altro.
L’avventura a New York
Ed Elena lo spiega meravigliosamente, raccontando di come da piccola sia arrivata alla danza quasi per caso, di come abbia scoperto questo fuoco sacro che è esploso in lei. Di come si sia ritrovata in televisione, grazia al suo talento, facendosi notare per la danza, anche quando la danza non era il tema principale. La sua semplicità e la sua pertinacia sono da sempre state le sue caratteristiche principali, insieme a una rigida disciplina e umiltà.
Il vero salto di Elena è stato quello di prendere tutto e trasferirsi dall’altra parte del mondo, a New York, per ballare in una delle migliori compagnie, la Parsons Dance Company. Da che doveva restare due settimane, è rimasta otto anni. La nostalgia di casa, che colpisce ogni italiano, si è fatta sentire. Ma, nonostante le lacrime, ha resistito, e si è concessa di vivere il suo sogno, e ballare in tutto il mondo.
Quanto contano i valori in questo mondo?
Ciò che colpisce di questo racconto è la narrazione dei lati positivi della carriera di una ballerina. Traspaiono infatti tutti i valori di Elena come persona, e non solo come professionista. Come per esempio, il rapporto sereno con il cibo, il rispetto e il legame profondo creato con i compagni, o l’accettazione dei propri difetti, che vengono trasformati in punti di forza. Tiene molto alla bellezza: ciò che emerge è che la bellezza oggettiva passa in secondo piano, se arriva prima il carisma. E questo, per stare sul palco, è fondamentale.
Insomma, una lettura piacevole e scorrevole, dove ci si immedesima nel percorso di una ragazza la cui passione traspare in ogni riga. Sicuramente, la pandemia, che ha costretto tutto il mondo a fermarsi, dimostra che non sa stare ferma neanche se costretta. È evidente che la sua carriera non può che crescere. Elena infatti ora insegna, nella Scuola di Amici, portando la sua passione e gioia anche agli studenti.
Marianna Soru
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Metropolitan N1 – Aprile 2021





