Sciopero nazionale in Colombia tra il 28 aprile e il primo maggio. La protesta era indirizzata contro la riforma fiscale del governo che voleva aumentare le tasse. In seguito alle misure di austerity lo sciopero ha preso una piega violenta: le proteste sono degenerate in scontri che hanno coinvolti i manifestanti e le forze dell’ordine. Il bilancio vede 17 morti e oltre 700 feriti. A comunicarlo l’ufficio del Difensore civico della Colombia. Dopo i disordini degli ultimi giorni il presidente Duque ha ritirato la proposta di legge. Il ministro delle Finanze, Alberto Carrasquilla, potrebbe rassegnare le dimissioni.