Una città antica, ricca di storia, cultura e curiosità. Monaco di Baviera, martedì 15 giugno, è pronta a ospitare il match per EURO 2020 fra Francia e Germania all’Allianz Arena.
Monaco di Baviera, la fondazione, i regni e le dinastie

Enrico il Leone, Duca di Sassonia, fonda Monaco di Baviera nel 1158. Nata come un accampamento chiamato Monacum diviene, successivamente, una città ben fortificata e potente sotto il governo della dinastia Wittelsbach. Alle origini della fondazione di Monaco di Baviera, il vescovo e Enrico ebbero dei disguidi su chi dovesse esercitare controllo e potere all’interno della città. Successivamente, in seguito a delle dispute sorte fra lo stesso Enrico e l’imperatore Federico I Barbarossa, quest’ultimo concesse a Ottone I di Wittelsbach il titolo di duca di Baviera; ciò avveniva nel 1180. A tal proposito, i discendenti diretti della sua dinastia avrebbero governato la Baviera fino al 1918. Nel 1255 il ducato bavarese subisce una scissione: Monaco diviene la residenza ducale dell’Alta Baviera. Nel 1327 la città è completamente distrutta da un incendio; tuttavia, sarà ricostruita in poco tempo grazie all’imperatore del Sacro Romano Impero, Ludovico IV. Successivamente nel 1328 diventa, invece, città imperiale.
Nel 1632, Monaco è occupata dalle truppe di Gustavo II Adolfo di Svezia; è il periodo della Guerra dei Trent’anni dove, in seguito, Monaco di Baviera è annessa al regno di Asburgo. Gli anni successivi saranno caratterizzati da un periodo di sviluppo culturale e sociale per l’intera città: Monaco, infatti, diventerà una delle più importanti città d’Europa. Nel 1759 nasce la prima istituzione accademica bavarese; mentre, nel 1806 Monaco diviene capitale del nuovo Regno di Baviera voluto da Napoleone, nonché unico stato tedesco a possedere una costituzione scritta. Sarà questo il momento storico che vedrà la nascita del primo Parlamento Bavarese.
Monaco di Baviera, un importante centro culturale e artistico
Il progresso a Monaco di Baviera si fa più tangibile con il regno di Ludwig I e Maximilian Joseph II. Questo è infatti il periodo in cui la città attraversa un fulgido momento dorato, sia da un punto di vista culturale che artistico. Si procede alla realizzazione di opere e chiese, come come la Ruhmeshalle o molti palazzi della Ludwigstraße e del Königsplatz. Si inaugura la prima linea ferroviaria della Germania, si istituisce la sede dell’Università e l’attuale sede del Parlamento. Con l’avvento del regno di Ludwig II, nel 1864, inizia l’era delle costruzioni fiabesche; questo regno, infatti, diverrà noto soprattutto per la costruzione dei tipici castelli fiabeschi della Baviera come Linderhof e Herrenchiemsee. Tuttavia, questi sono anche gli anni in cui a Monaco di Baviera si istituisce la fondazione dell’Accademia delle Arti Figurative, il Politecnico ed esplode l’incredibile successo delle prime opere del compositore e direttore d’orchestra Richard Wagner. Nel 1882 Monaco ospita la prima fiera dell’elettricità della Germania; successivamente, l’energia elettrica sarà introdotta anche all’interno delle abitazioni e nelle strade.
Storia contemporanea
Forti cambiamenti politici si abbatteranno sulla città dopo la Prima Guerra Mondiale, durante il regno di Ludwig III. Nel 1918, infatti, è soppressa la Monarchia a favore della proclamazione della Repubblica Sovietica di Monaco. Uno stato di cose che rimarrà per poco tempo: appena un anno dopo infatti, il 3 maggio 1919, i Corpi Franchi – alcuni dei quali successivamente arruolati da Adolf Hitler – rovesciano la Repubblica. Ma nel 1923, nel tentativo di spodestare la Repubblica del Weimar, Hitler fallisce. Tuttavia, la città diviene una roccaforte nazista nel 1933, data in cui Hitler prende il potere in Germania: Monaco di Baviera diviene indispensabile per l’ascesa al potere nazista.
Monaco non solo diventa capitale del movimento ma, presso Dachau, si costruisce il primo campo di concentramento nazista. Al regime si contrapporrà il movimento di Resistenza al nazismo: ”Rosa Bianca”. Il movimento si forma grazie a un gruppo di studenti fra il giugno 1942 e il febbraio 1943, data in cui il nucleo del gruppo fu arrestato ed ucciso dopo la distribuzione di volantini all’Università di Monaco. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la città fu completamente rasa al suolo; la Baviera entra a far parte della Repubblica Federale Tedesca nel 1946. Solo nel dopoguerra la città ritrova il suo antico splendore. Nel 1972, in occasione delle Olimpiadi, si costruisce il grande centro sportivo Olympiapark e la metropolitana. Mentre nel 1992 si inaugura il nuovo aeroporto.
Seguici su Facebook, Instagram e Metrò





