Il Reddito di Emergenza è una misura di sostegno economico istituita con l’articolo 82 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto Rilancio) in favore dei nuclei familiari in difficoltà a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Reddito di emergenza: chi può chiederlo

Il Reddito di emergenza in scadenza a maggio sarà prorogato per altri due mesi. . Il sussidio potrà essere richiesto all’Inps fino a luglio.

E’ riconosciuto ai nuclei familiari in possesso dei requisiti socio-economici previsti dalla legge: residenza in Italia al momento della domanda, verificata con riferimento al solo componente richiedente il beneficio; un valore del reddito familiare, nel mese di febbraio, inferiore a una soglia pari all’ammontare del beneficio; un valore del patrimonio mobiliare familiare (con riferimento all’anno 2020) inferiore a 10.000 euro e a soglia è accresciuta di 5.000 euro per ogni componente successivo al primo (fino a un massimo di 20.000 euro); in presenza di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini ISEE; un valore ISEE, attestato dalla DSU valida al momento di presentazione della domanda, inferiore a 15.000 euro.

L’importo erogato può variare da un minimo di 1.200 euro a un massimo di 2.400 euro.

Ad oggi sono 992mila le domande arrivate entro fine maggio all’Inps per il Rem per le mensilità di marzo, aprile e maggio. Le domande che arriveranno a fine luglio prenderanno in considerazione le mensilità di giugno, luglio, agosto e settembre. Da oggi inizieranno a partire i pagamenti per le mensilità di marzo,, aprile e maggio.