Il padre di Britney Spears dopo una lunga battaglia legale rinuncia alla conservatorship. “È una rivincita”, le parole dell’avvocato della cantante.
Britney Spears, la fine della conservatorship
Il padre della Spears rinuncia finalmente alla conservatorship nei confronti della figlia. Dopo una lunga battaglia legale, Jamie Spears non sarà più il tutore della popstar e del suo patrimonio. Lo scorso 12 agosto, l’avvocato della controparte infatti ha confermato di fronte il tribunale di Los Angeles l’intenzione di ritirarsi dalla causa. “Non c’è alcun motivo per rimuovere Mr. Spears dalla conservatorship, e dubitiamo che questo cambiamento sia nei migliori interessi di Miss Spears. Quindi, nonostante la richiesta di rimozione sia ingiustificata, Mr. Spears vuole collaborare con la corte e il nuovo avvocato della figlia per una transizione tranquilla verso una nuova tutela” – queste le parole della controparte alla richiesta del patteggiamento.
“Siamo lieti che Mr. Spears e il suo avvocato abbiano acconsentito alla rimozione. Per Britney è una rivincita. Tuttavia, siamo delusi dai continui attacchi che le vengono rivolti”, dichiara l’avvocato della Spears, Mathew Rosengart. Nonostante questo primo traguardo, le indagine sulla condotta del padre di Britney Spears procedono. Ci si così aspetta una nuova chiamata in udienza.
Annagrazia Marchionni
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