Il sudafricano Brad Binder, in sella a una Ktm, ha vinto la prova della classe MotoGp del gran premio d’Austria di oggi sul circuito Red Bull Ring a Spielberg. Al secondo posto Francesco Bagnaia, su Ducati, terza l’altra Ducati dello spagnolo Jorge Martin.
Seguono poi Joan Mir, Luca Marini, Iker Lecuona, Fabio Quartararo e, ottavo, Valentino Rossi, al quale gli organizzatori della gara hanno reso omaggio con un elicottero che ha sorvolato il circuito trascinando uno striscione tricolore con il volto del ‘Dottore’ e la scritta ‘Danke’.
Nella classifica del Mondiale comanda Quartararo con 181 punti, davanti a Bagnaia (134), Mir (134) e Zarco (132).
BINDER: “Oggi evidentemente qualcuno mi ha tenuto su. Ho deciso di correre questo azzardo e alla fine ha pagato. E’ stato qualcosa di folle, non vivevo una gara così da tanto tempo. E’ stato davvero spaventoso, quando ho visto che stava arrivando la pioggia ho cominciato a calcolare quanti secondi al giro potevo perdere se avesse piovuto più forte – ha aggiunto il pilota della KTM – Ho deciso di correre l’azzardo, nel primo giro sono riuscito a spingere tanto, poi la gomma è calata, i freni si sono raffreddati e ho cominciato ad avere paura”.
BAGNAIA: “Siamo vicini alla prima vittoria ma ancora non è sufficiente, dobbiamo fare di più. Questo weekend abbiamo fatto qualcosa di incredibile, la gara è stata molto costante da parte mia. Non ho portato le gomme al limite, era tutto sotto controllo. Ma non la pioggia…Comunque sono contento del secondo posto. Non è stato semplice, quando ci sono queste gare in cui piove un po’ è difficile spingere – ha aggiunto – Il passo era buono, ma a sei giri dalla fine ha iniziato a piovere forte. E’ stato difficile decidere se fermarsi e cambiare moto o rimanere in pista. Sicuramente Brad (Binder, ndr) oggi ha fatto qualcosa di incredibile. Ha fatto un lavoro fantastico. Noi ci abbiamo provato, l’ultimo giro è stato bello vedere che c’erano tanti piloti con le slick sotto la pioggia. Ho superato tanti piloti, pensavo di essere arrivato quarto, poi ho visto che ho chiuso secondo. Bene così”.




