Le vie del calciomercato sono infinite, ma una di queste avrebbe portato Ricardo Pepi, stella nascente del calcio statunitense, a Bologna. Il “golden boy” sta già iniziando a lasciare il segno in Nazionale, dove ha già messo a segno 3 gol e fornito due assist alle prime due apparizioni. Classe 2003, piede destro e fisico da prima punta, offre giocate da trequartista grazie ad piede educato, ma con un fiuto del gol non indifferente. Nelle 27 partite giocate in prima squadra, ha partecipato a 15 reti, tra gol ed assist. Un bomber di razza, anche con il club, gli FC Dallas, con i quali ha già messo a segno 13 gol. Ora è seguito da tantissime squadre europee, con Ajax e Dortmund a guidare. Più indietro Wolfsburg, Bayern Monaco, Inter e Juventus, tutte squadre che hanno già avviato i contatti per accaparrarsi questo fortissimo 18enne. Il doppio passaporto americano e messicano non aiuta, ma l’Inter ha un posto per gli extracomunitari, mentre la Juventus non faticherebbe a liberarlo. Ora il prezzo è alle stelle, con i Dallas che chiedono più di 10 milioni di euro.
Retroscena del calciomercato del Bologna
Ma in estate si sarebbe liberato per molto meno, con il Bologna pronto a chiudere l’affare. Sabatini era arrivato per primo sul giocatore ed aspettava solo che il calciomercato gli fornisse i soldi per terminare la trattativa. Con Tomiyasu ed Orsolini sul mercato, la squadra rossoblù era certa di riuscire a monetizzare per poter ottenere la liquidità necessaria per mettere a segno il colpaccio. Ma i giorni passavano e le offerte latitavano. Un calciomercato povero, con le squadre che si sono mosse solo all’ultimo, con Tomiyasu passato all’Arsenal. Purtroppo i tempi tecnici per far arrivare Pepi non c’erano più, con l’affare che saltò per pochissimo. Un vero e proprio rimpianto di calciomercato.
Matteo Castro
(credit foto – pagina Facebook International Champions Cup)





