Tutto pronto per il classico appuntamento pomeridiano di Rai 1 con Oggi è un altro giorno, la trasmissione in onda dalle 14 e condotta da Serena Bortone. Oggi con Matteo Marzotto e gli ospiti in studio si ricorderà la bellissima modella e stilista Marta Marzotto.

Matteo Marzotto, chi è il figlio di Marta Marzotto: età, lavoro, carriera

Matteo Marzotto è nato a Roma il 26 settembre del 1966 ed è un imprenditore e manager, già presidente dell’Ente Nazionale Italiano Turismo. E’ nato dall’amore tra il conte Umberto Francesco Marzotto e Marta Vacondio (meglio conosciuta come Marta Marzotto, stilista morta nel 2016 a Milano). Matteo nella vita è stato presidente di Dondup, di Ambria Holding (da novembre 2020) e FAS International, poi ha ricoperto la carica di direttore generale operativo e presidente di Valentino S.p.A. Una carriera brillante, un manager di successo che nel 2015 è stato anche ambasciatore di Expo Milano 

Matteo Marzotto è felicemente fidanzato con Nora Shkreli, una giovane modella croata. Ma sono molto riservati e gelosi della loro vita privata.

Le origini di Marta sono molto umili, figlia di un casellante delle ferrovie e di una mondina. Comincia a lavorare da giovanissima, prima anche lei come mondina, poi come apprendista sarta e in seguito come modella presso la sartoria delle sorelle Aguzzi, di Milano. Fu la carriera nella moda a cambiare la sua vita. A soli 15 anni, infatti, Marta lavorava anche 11 ore al giorno come modella.

Negli anni Cinquanta conobbe Umberto Marzotto, conte e comproprietario dell’omonima industria tessile. Il matrimonio arrivò il 18 dicembre 1954 e dalla loro unione nacquero cinque figli, Paola, Annalisa, Vittorio Emanuele, Maria Diamante e Matteo. In una vacanza a Roma verso la fine degli anni ’60, Marta Marzotto fece un incontro che le cambierà la vita: in un salotto frequentato dall’élite romana conobbe il pittore Renato Guttuso. Con lui visse un amore travolgente, ma non lasciò mai il marito.

Nel 2006 Marta Marzotto è stata accusata di aver riprodotto 700 serigrafie di Guttuso senza averne il diritto, accusa portata avanti dal figlio adottivo del pittore Fabio Carapezza. La contessa viene condannata, in primo grado, dal Tribunale di Varese, a otto mesi di carcere con la condizionale, oltre ad 800 euro di multa. Cinque anni dopo, ricorsa in appello, ottiene dalla Corte d’Appello di Milano il ribaltamento della condanna, perché il fatto non costituisce reato