Il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg ha annunciato che il social network cambierà nome in “Meta“. Dopo i rumors dei giorni scorsi, l’annuncio ufficiale è arrivato durante il Facebook Connect di ieri. Il nuovo naming dell’azienda fa riferimento al progetto del “metaverso“, che sarà al centro delle strategie dei prossimi anni.

Facebook, origini e controversie del social network più popolare

In principio era “Facebook”, letteralmente. Infatti, l’idea di Zuckerberg era quella di creare un social network che fosse una sorta di versione digitale dell’annuario scolastico. Negli USA è tuttora diffusa la tradizione dello “yearbook“, l’annuario con le foto e i nomi di tutti gli studenti di scuole e università preparato all’inizio dell’anno accademico. Il libro in questione passa successivamente di mano in mano tra gli studenti per aiutarli a socializzare tra loro.

Già dai primi anni Duemila, gli annuari iniziarono ad essere realizzati online. Nel 2004 il giovane Zuckerberg, studente ad Harvard, creò Facebook, che inizialmente era “The Facebook”, come risposta ai malfunzionamenti dei sistemi informatici della sua università. Presto Facebook si diffuse tra gli studenti di Harvard e nel 2007 era già tra i siti più visitati al mondo.

Dall’idea di un social network come motore della socializzazione sono passati molti anni, e già allora Zuckerberg fu richiamato dall’università per aver violato le leggi in materia di copyright e privacy, tuttavia senza provvedimenti ufficiali. Negli ultimi anni la questione è tornata sotto i riflettori, con Zuckerberg più volte ritenuto responsabile di falle nei sistemi di sicurezza della piattaforma. Particolare risonanza ha avuto lo scandalo di Cambridge Analytica nel 2018, quando la società di marketing politico vicina a Trump è stata in grado di rubare i dati di 50 milioni utenti.

Nonostante le controversie legali, Facebook rimane il social network più utilizzato a livello globale. A gennaio 2021 uno studio di SimilarWeb mostrava come la piattaforma fosse la più utilizzata in 154 paesi sui 167 analizzati. Tra i tredici “outsider” ci sono Cina, Giappone, Russia e Iran, mentre l’Asia rappresenta l’area più importante poiché costituisce la metà della popolazione attiva sul social.

Facebook diventa “Meta”: cosa cambia e cos’è il metaverso

Durante il Facebook Connect di ieri 28 ottobre Mark Zuckerberg ha annunciato ufficialmente che l’azienda si chiamerà “Meta“. Il nuovo nome trae origine dalla parola greca che significa “oltre”, e indica quello che sarà il progetto al centro delle strategie aziendali dei prossimi anni: il metaverso.

Zuckerberg ha mostrato anche un esempio di metaverso, cambiando la sua stessa condizione durante il video, passando dalla “semplice” realtà alla realtà virtuale all’interno di un grande appartamento. In questo modo ha spiegato l’importanza di “andare oltre”, la nuova filosofia dell’azienda. Nel corso dell’evento ha anche spiegato come il nome Facebook sia strettamente legato a un prodotto, e quindi non è in grado di racchiudere tutto ciò che l’azienda fa:

Siamo un’azienda che è nata per connettere le persone. Insieme possiamo finalmente mettere le persone al centro della nostra tecnologia. E insieme possiamo rappresentare anche un grande motore per sbloccare l’economia. Ciò riflette quello che siamo e ciò che speriamo di costruire.

Tra dubbi e perplessità da parte degli utenti che si chiedono cosa cambierà realmente nell’utilizzo del social, con il nuovo naming Zuckerberg spera forse di far dimenticare tutti i problemi che hanno contribuito a formare un’immagine negativa dell’azienda e della sua persona. In ogni caso, non resta che aspettare e vedere se e come evolverà il social network più famoso e utilizzato al mondo.

Giulia Panella

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