Ritorna in grande stile Novak Djokovic, al primo torneo dopo la disfatta agli US Open contro Daniil Medvedev, il quale questa volta deve arrendersi alla leggenda serba. In finale a Parigi-Bercy Nole vince in rimonta al terzo e conquista il 37esimo titolo “mille” della carriera, l’86esimo nel circuito ATP.

Medvedev in controllo nel primo, Djokovic ingrana nel secondo

Il match preannuncia da subito la sua vivacità, già con il break effettuato nel primo game da Medvedev, il quale inizia da dove aveva finito in finale a New York qualche mese fa. Djokovic non appare succube del russo come a US Open, ma continua a non imporsi sul ritmo dettato dall’avversario da fondocampo, tant’è che per dieci volte si spinge a rete per trovare il punto. Nel quarto gioco trova un paio di vincenti e con essi il contro-break a zero, dopo l’unico doppio fallo del set di Medvedev. Il numero due del mondo è costretto a salvare un’altra palla break nel sesto gioco, riuscendo poi a strappare ancora la battuta a Nole nel game successivo. Da lì riuscirà a tenere sempre il turno di servizio, amministrando il break di vantaggio e chiudendo sul 6-4 dopo 42 minuti di gioco.

Nel secondo set c’è più partita, complice un Djokovic che sale di livello migliorando le percentuali al servizio, trovando più vincenti (17 contro i “soli” 10 del primo set) e commettendo la metà degli errori non forzati commessi nella precedente frazione. Il break piazzato dal serbo nel quarto gioco non viene mai recuperato da Medvedev, il quale alla fine di uno spettacolare ultimo game non riesce a capitalizzare le prime tre chance di break ottenute nel parziale; il moscovita è poi straordinario nel salvare tre set point, ma Djokovic è Djokovic ed è lui sul 6-3 a portare a casa di forza il secondo set.

Nole non cala e ottiene la sua rivincita

Nei primi primi game del terzo set i due, prudenti e celebrali, si studiano e risolvono i propri turni di servizio prima dei vantaggi. Nel quinto gioco Medvedev si trova avanti 40-15, ma da lì inizierà un super parziale di 12 punti a 2 che porterà Djokovic a vincere quel game e i due successivi. Sul 5-2 il serbo va quindi a servire per il match e per il titolo, ma con uno slancio disperato Medvedev gli prende la battuta a 15 e tenta di rimettersi in corsa per alzare il trofeo. Nole però è un cannibale e se va vicino a chiudere, lui la chiude. Il russo è ancora un po’ nervoso e lascia annusare il sangue all’avversario, che, implacabile, lo brekka nuovamente e definitivamente, chiudendo sul 6-3 dopo 2 ore e 16 minuti di grande tennis.

Per Djokovic si tratta della vittoria numero 376 nei tornei del Masters 1000 che lo porta, al 37esimo titolo “mille” della carriera, il sesto a Parigi-Bercy. Il serbo, che stacca Nadal e diventa il giocatore ad aver vinto più Masters, andrà a Torino con 49 vittorie e 5 titoli nel suo baglio, il migliore insieme ad Alexander Zverev. Resta invece una grande finale per Daniil Medvedev che va a un passo dal diventare il primo giocatore della storia ad aver giocato almeno dieci partite contro Nole vincendone almeno la metà.

ENRICO RUGGERI

Photo Credit: via Twitter, @atptour

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